mercoledì 23 agosto 2017

Per la serie: finalmente forse una gioia

Mi sono scordata di dire che stiamo sperimentando la notte senza pannolino anche per Ilaria.
Siamo un po' più restii rispetto a Sofia soltanto perché Ila è molto più menefreghista e, le cose, gli obiettivi, i traguardi, non se li prende a cuore come la sorella.
La Sofi ormai è una certezza consolidata nel tempo: è da marzo che non porta più il pannolino la notte ed è capitata la pipì addosso due volte (tre contando la nonna, ma a casa loro non sono certa che facciano la pipì poco prima della nanna).
Ila al momento si è dimostrata brava ma, come era prevedibile, ha voluto testare la situazione e, infatti, il secondo giorno di esperimento l'ha fatta nel letto.
Al momento sta reggendo bene, niente pipì e speriamo che continui su questa strada!
Forza Ila!

martedì 22 agosto 2017

Bikini Body Guide - Kayla Itsines #bbg

Ve lo confesso, ho iniziato un nuovo home workout.
Più di una volta mi sono dedicata al 30 days shred ma a parte ammazzarmi muscolarmente e mentalmente per 30 giorni, tutto tornava come prima, anche se due o tre cm riuscivo a perderli.
Questo workout è più impegnativo, non tanto per lo sforzo percepito, quanto per l'impegno e la costanza che occorre avere.
Io ne ho poca, ma per amor proprio ho voluto iniziare e vorrei terminare senza sgarrare nemmeno una volta.
Che cos'è la BBG?
La Bikini Body Guide è, come dice il nome, una guida per ottenere un corpo da bikini.
Semplice vero?
Manco per il cazzo, prima di tutto, vorrei ridimensionare tutti quelli che, come me, per motivarsi hanno fatto ricerche per immagini con le parole chiave "bbg risultati".
I risultati che vedete sono gli ottimali, quelli cioè "riusciti meglio" che la nostra cara affarista Kayla Itsines ha pensato bene di pubblicare.
In altre parole quei corpi vengono fuori dopo allenamenti con la bbg (questo non lo metto in dubbio), associando una dieta ferrea ed equilibrata (come imporrebbe la bbg), il tutto protratto oltre le 12 settimane che richiederebbe questo workout.
Un esempio?

L'ispirazione l'ho presa proprio leggendo il blog della ragazza nell'ultima foto che vi linko perché vale veramente la pena di leggere e prendere spunto.
C'è da dire che forse lei non ha gli impegni che ho io ma, momentaneamente sto seguendo alla lettera la guida, mentre lei, dopo la terza settimana già incrementava le giornate di bassa intensità con degli esercizi mirati alle parti da definire.
In cosa consistono gli esercizi della BBG?
Gli esercizi constano di tre parti fondamentali:

  1. Circuito
  2. liss o hitt (esercizi a bassa o alta intensità) 
  3. stretching
Il workout comprende 12 settimane nelle quali si alternano queste tre parti.
Il calendario che sto seguendo è quello proposto da Kayla come esempio:
Ci sono degli aspetti, però, da tenere conto:
  • Non si può fare il circuito e hitt nello stesso giorno
  • si possono fare circuito e liss nello stesso giorno ma vanno divisi (es. uno al mattino e uno la sera)
  • non si possono fare più di due circuiti al giorno
I circuiti, che sono descritti dalle schede che troverete nella BBG, sono da eseguirsi per un totale di 30 minuti così suddivisi:

Riscaldamento
Circuito uno per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito due per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito uno per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito due per 7 minuti
Stretching 

Quali sono gli attrezzi utili per la BBG?
Qui arriva la nota dolente.. mentre per il 30 days shred ce la si poteva cavare con due pesetti (sostituibili anche da bottigliette d'acqua) e un tappeto, per la BBG occorre avere qualcosa in più a disposizione, ma per i temerari dai braccini corti come me, posso anticiparvi che c'è sempre una soluzione a tutto. L'occorrente è:
  1. Panca per addominali (addirittura ne servirebbero due)
  2. Pesetti vari
  3. Corda per saltare
  4. Stepper
  5. Palla medica
  6. Bosu
  7. Tappetino
Nel mio caso ho sostituto l'occorrente con le seguenti cose:
  1. Al posto della panca utilizzo alla bisogna qualsiasi cosa, ad esempio ho un muretto basso di fianco al camino che uso per i tricipiti, uno sgabello sufficientemente alto che uso per rialzare le gambe durante gli addominali, oppure mi sorreggo alle gambe del divano stando sdraiata per terra, quando faccio gli addominali per i quali occorre tenersi alla panca
  2. I pesetti li avevo già dal 30 days shred, questi sono praticamente obbligatori, in più mi sono fatta prestare dei pesi dalla mia vicina, ma attualmente uso quelli da 2 kg perché sono un po' schiappa, quando vorrò incrementare, ho acquistato delle cavigliere da 1 kg che fanno anche da polsiere
  3. ehm... la corda la avrei ma non la uso, fingo di saltare la corda mimando anche il movimento delle braccia, ma non la uso, non ne sono capace ed è più le volte che impreco perché inciampo rispetto all'efficacia dell'esercizio
  4. Come stepper uso un rialzino dell'ikea che usano anche le bimbe per arrivare a fare la pipì nel bagno
  5. Per la palla medica, utilizzo un peso unico da 5kg oppure due pesi da 2 kg
  6. Non sono ancora arrivata agli esercizi col bosu, perciò dovrò pensarci un po' su, ma probabilmente farò gli stessi esercizi senza bosu, saranno meno efficaci, ma comprare un atrezzo a 80 euro per un esercizio soltanto non credo ne valga la pena, farò la stessa cosa impugnando dei pesi
  7. Tappetino.. io ne ho uno per palestra, ma quasi sempre mi alleno su un tappeto di casa a pelo corto con appoggiato sopra un asciugamano per raccogliere il sudore.

Il mio percorso con la BBG
Questa che vedete sotto è una scheda d'esempio, anzi è la scheda del primo giorno della prima e terza settimana:
Purtroppo i miei tempi sono ridotti, sia perché lavoro e sto via dalle 7.30 del mattino fino le 18, sia perché ho comunque pure una casa da gestire, due gemelle e un compagno che non apprezza minimamente quello che faccio e, anzi, per lui è tempo perso quello che dedico alla cura del mio corpo (sport, smalto, depilazione, ecc...) perciò il più delle volte, cerco di eseguire il tutto mentre metto a giocare le bimbe o mentre dormono (non capita quasi mai quest'ultima opzione).
Dicevo quindi che, purtroppo, non mi scaldo adeguatamente prima di un circuito e non scarico adeguatamente alla fine, lo so, non si fa, ma al momento non ho avuto dolori importanti a parte la prima settimana, quella è stata a dir poco massacrante.
kayla suggerisce di iniziare la guida solo e soltanto se si è già allenati ed io ho soprasseduto anche a questa regola sopportandone i dolori del caso.

Preparazione
La mia preparazione più dura è stata quella mentale, dopo aver raschiato il fondo, ho deciso che dovevo scrollarmi di dosso un po' di torpore e qualche kg di troppo senza, però, aihmé, rinunciare al cibo visto che è l'unica gioia rimastami.
Mi sono fatta una cultura col blog linkato sopra ed ho ricercato un po' di materiale.. cercando molto bene si trova anche la guida da scaricare (senza la dieta da seguire che tanto è impossibile mangiare all'australiana), mi sono fatta forza ma, per non farmi false aspettative, ho letto anche i pareri negativi di questa guida, in particolare questo e questo.
Nel mentre ho scoperto anche questo blog dove vengono mostrati i video degli esercizi da fare visto che la guida è un po' grossolana sulle spiegazioni (non menziona nemmeno quanto devono pesare i pesi..).
In particolare, per la mia conformazione fisica, mi sono detta che potrò allenarmi come un culturista ma so già che, mai e poi mai, mi andrà via la ciccia nell'interno coscia e, soprattutto, la panzetta da diastasi addominale (membrana dei retti cedevole) non se ne andrà.
Avrei preferito fare gli esercizi in palestra ma le circostanze non me lo permettono e siccome ho un tapis roulant e un'ellittica, è comunque facile per me fare anche liss e hitt.

Settimane 1 - 4

Nelle prime quattro settimane mi sono limitata a seguire il calendario dei circuiti (che fatica!), mentre per il liss mi sono comprata un orologio con fascia cardio e cerco di rimanere sotto una certa frequenza cardiaca ed ho notato che con l'ellittica, quella frequenza è facilmente raggiungibile e occorre prestare attenzione a non superarla, mentre col tappeto ho raggiunto il mantenimento di quella fascia inclinando al 7% la base con una velocità che va dai 5.2 ai 6 km/h. Le prime volte facevo 45 minuti di liss, poi ho spinto a farne almeno 1 ora.
Se riesco, anche se controllo meno i battiti perché è più complicato alzarli e abbassarli alla bisogna quando si cammina in strada, preferisco comunque fare liss ad aria aperta.

Settimane 5 - 8

Sono a metà di questa sezione, ma dalla fine della quarta settimana, ho sentito il bisogno di integrare qualcosa, ho persino portato i pesi in vacanza con grosso disappunto di mio moroso, ma del resto, ho fatto tanto fino ad ora, non potevo mollare, in fin dei conti si tratta di mezz'ora un'ora al massimo su tutta la giornata. Ho mantenuto i circuiti così come sono (far palestra non mi è mai piaciuto) ma ho sempre cercato di fare liss appena potevo, anche tutta la settimana consecutiva rispettando sempre il fatto di farlo in momenti diversi della giornata.
La domenica tendo a tenerla libera proprio perché ho moroso e bimbe a casa e occorre stare un po' con la famiglia, ma se si addormentano tutti, mi faccio pure una passeggiata di domenica.

To be continued
Non so come procederò, al momento sto lavorando in una settimana in cui l'azienda è chiusa e quindi essendoci poca gente, anziché mangiare in pausa pranzo, vado a farmi una camminata spedita di un'oretta e quindi riesco a mantenere comunque le sessioni di liss costanti. Dalla prossima tutto sarà un'incognita.. forse mi sveglierò prima la mattina, non lo so..

Risultati della BBG
Arriviamo al tasto per me dolente della faccenda.
Non sono scesa di un grammo, anzi... ho pure preso qualche etto, tutti a dirmi che sarà la massa muscolare ma, o prima ero slimer ed ora mi sto ricostruendo i muscoli da zero oppure mi stanno prendendo per il culo.
Nemmeno a cm posso ritenermi soddisfatta, nel senso che alla seconda misurazione e cioè alla fine della quarta settimana, avevo perso un cm solo in vita e speravo in qualcosa di più consolante.
Allora perché sto continuando? Perché mi sento bene, perché spero comunque di vedere dei miglioramenti ulteriori, perché non sono più stanca, arrivo a sera con un filo di gas, perché mi scarica la tensione, perché mi tiene concentrata su qualcosa, perché è scomparsa la cellulite da sedere e cosce.

Tolgo tempo alle mie figlie? No, al contrario di quel che pensa mio moroso.
Io faccio gli esercizi di fianco a loro, mentre loro giocano, potranno pur giocare mezzora da sole? Dopo che ho fornito loro i giochi necessari? In molti casi le birbe ripetono pure i miei esercizi e, in fatto di plank, non le batte nessuno!!!
Ovvio che quando faccio liss è più complicato perché l'impegno si protrae per un'ora e, in quel caso, le lascio giocare fino a che non si stancano e poi propongo loro altro, se accettano bene, altrimenti, mio malgrado, scendo dal tapis roulant e mi dedico a loro.

Se ce la sto facendo io, credo che possano farcela tutti!
La mia giornata tipo è questa:
sveglia alle 6.30, mangiare, vestire, giocare con le bimbe, prepararsi, sistemare le robe del giorno prima (se ci sono). Accompagno le pupe all'asilo alle 7.45, le saluto e sto un po' con loro. Poco prima delle 8 parto per andare al lavoro.
Esco dal lavoro alle 17.30, venti minuti dopo sono al centro estivo a prendere le bimbe e le porto a casa, per le 18.15 mi preparo per i workout, dò loro i giochi e li eseguo, doccia velocissima.
Il tempo di sistemare gli attrezzi e me stessa e le bimbe bussano perché vogliono mangiare, preparo loro la cena, nel mentre arriva mio moroso, prende il mio posto con le bimbe e cucino per noi.
Alle 21 sono già morta ma procedo all'addormentamento delle pupe, se si addormentano svelto mi faccio pure una sessione di liss per poi svenire beatamente a letto.

lunedì 21 agosto 2017

Slovenia e Croazia al volo

Le vacanze sono arrivate.. e vabbè, se ne sono già andate, ma questo è un altro discorso.
Non abbiamo mai pensato seriamente a dove andare fino a che, il sabato batteva cassa insistentemente.
Di lì, abbiamo preso una decisione al volo: Slovenia.
Marco si è dannato l'anima e, per puro caso, in un sito sloveno abbiamo trovato un po' di proposte per Bled e sabato mattina abbiamo prenotato Penzion Milena.
Prenotazione fatta per metà in italiano e per metà in inglese, ma la signora al telefono non conosceva né l'una né l'altra lingua.
Sabato sera faccio la valigia e nel mentre ci chiediamo se la prenotazione fosse andata a buon fine.
Domenica mattina partiamo intorno alle 5 e qualcosa, appena si fa un orario decente ed ormai parecchio in là con l'itinerario, proviamo a chiamare la signora "Milena".
Non risponde nessuno.
Arriviamo in Slovenia, ma la nostra prima tappa non è l'appartamento bensì le Grotte di Postumia.
Ambiente mozzafiato che, però, si sanno far pagare e anche profumatamente, prima abbiamo fatto qualche km in trenino e poi una bella passeggiata e, infine, per riuscire, nuovamente il trenino.
Le bimbe sono state eccezionali.
Ci dirigiamo verso l'appartamento, troviamo il posto e, fortunatamente c'era! L'appartamento era piccolino ma grazioso!
Siamo stati da Dio, non avrei mai pensato, non solo, ma l'appartamento godeva anche di pulizie giornaliere!
Il giorno seguente siamo stati alle gole di Vintgart, a parte la natura che toglieva il fiato e il percorso tutto a ridosso di un fiume che creava dei colori e delle cascate spettacolari, le bimbe ci hanno piacevolmente sorpresi, percorrendo 6 km a piedi senza colpo ferire!
Tornati in appartamento, ci siamo concessi, un giro sul lago di Bled che dista veramente un niente dalla nostra pensione.
Nuovo giorno, nuovo giro, ci concediamo Kranjska Gora, località sciistica della Slovenia ma piacevolissima anche d'estate, ci siamo fermati un pochino nel suo lago. Lago tra l'altro pieno di persone a mollo, che ci ha regalato dei colori stupendi.
Dopo il pit stop al lago siamo andati a Slap Kozjak , il percorso è stato un po' impervio da fare con le bimbe, soprattutto perché sembra mancassero le basi per una sicurezza personale: ponti senza parapetti a strapiombo sulle rocce e cose così.
Anche qui abbiamo fatto una bella camminata nella natura ma ne è valsa la pena, infine, ripresa la macchina, abbiamo fatto una fermata alla piccola cappella Russa, giusto il tempo di fare due foto e via che siamo ritornati a Kranjska Gora, dove abbiamo terminato la giornata con un giro serale piacevolissimo.



Il penultimo giorno, in mattinata abbiamo visitato il lago di Bohinj dove, le bimbe e il papà coraggioso, hanno pure fatto il bagno! Dopo esserci rifocillati, ci siamo dedicati ad un'ennesima bellissima passeggiata nella natura per andare a vedere la cascata Savica, abbiamo dovuto fare un totale di quasi 600 scalini per vederla e, anche qui, le bimbe ci hanno dato la paga e si sono divertite più di noi.
L'ultimo giorno pieno, invece, non prometteva bene, pioggia tutto il giorno e così ci siamo concessi una giornata in piscina all'Hotel Golf.
Stupendo! Mega piscina dentro, più una fuori e una per i bimbi, c'era anche una piscina al piano superiore collegata a quella sotto attraverso uno scivolo, superato il momento terrore delle bimbe, non smettevano più di fare su e giù.
Quella sera abbiamo deciso che la vacanza non doveva fermarsi qui e abbiamo prenotato di fretta e furia un appartamento (l'unico che abbiamo trovato su tremila portali e altrettante ricerche) a Umago in Croazia.
L'11 agosto abbiamo quindi preso su tutto e ci siamo incamminati alla volta della Croazia, facendo prima tappa al castello di Predjama, un castello incastonato nella roccia e, successivamente, tappa alle grotte di San Canziano.
Quest'ultime non sono conosciute come quelle di Postumia ma sono molto più affascinanti (soprattutto nell'ambientazione) e meno costose delle prime.
Infine ci siamo diretti nella struttura prenotata in Croazia.
Appartamento molto più grande del primo ma senza nessun servizio alcuno.
Poi per carità, la struttura offriva piscine e tanti altri divertimenti, ma purtroppo nei quattro giorni che abbiamo trascorso lì, non siamo riusciti a muoverci a causa del gran traffico.
In compenso ci siamo dedicati a mangiare tanto pesce!
Siamo ripartiti alla volta di casa il 15 agosto alle 5 di mattina e siamo giunti a destinazione giusti giusti per una grigliata con gli amici!!!


venerdì 4 agosto 2017

Bruciare grassi (e non zuccheri)

Prima una doverosa precisazione. Ho scoperto l'app Polar Beat che fa le veci all'app Mi Fit con tanto di A-gps, non ha tanti dati e ben organizzati come il Mi fit, ma fa il suo sporco lavoro.

 In pratica la fascia della polar si collega con l'app e rileva in dati, questo significa che non è necessario far partire l'allenamento dall'orologio perché anch'esso è collegato all'account del polar flow, me ne sono accorta proprio perché stamattina ho ritrovato due allenamenti uguali, anche se ho notato che qualche dato discostava leggermente.
Ho fatto molta fatica ieri, non tanto per camminare, ma per tenere le mie pulsazioni sufficientemente alte per bruciare grassi.
In altre parole, camminando veloce rimanevo comunque sotto la soglia brucia grassi, mentre se abbozzavo una piccola corsa, ecco che sforavo di troppo le pulsazioni e andavo oltre la fascia brucia grassi.

Sapevo vagamente che, per dimagrire, occorre mantenere le pulsazioni entro un certo range, ma ho scoperto che la cosa è alquanto più complicata.
Prima di tutto il range non è che sia chiaro, alcuni dicono 50-60% della FcMax, altri dicono 60-70%.
Anche la FcMax non è così facilmente calcolabile. Molti siti la spacciano come 220 - (età), ma se si cerca di approfondire meglio la questione, si scopre che per le donne è più veritiero un 226 - (età).
Indagando ulteriormente si scopre che le formule per il calcolo sono tantissime e tutte diverse ed ognuna prende in considerazione diversi aspetti.
Formula di Hirofumi Tanaka: 208 - (0.7 * età)
Formula di Karvonen: quella enunciata sopra 220 - (età)
Formula di Astrand: ha aggiunto che per le donne è 226 - (età)
Formula di Robergs e Landwehr: 205,8 - (0.685 * età)
Formula di Gulati: 206 - (0.88 * età)

Ma non è finita qua, una volta decisa la propria frequenza cardiaca massima, è utile capire quella di riposo (e di conseguenza quella di riserva).
Per quella di riposo è molto semplice, si aspetta di aver fatto una bella dormita e ci si misura i battiti cardiaci appena svegli, io l'ho fatto ed è risultata essere intorno ai 60 bpm, questo significa che la mia frequenza di riserva è FcMax - Frip.
In base a tutte queste formule enunciate, per ottenere il range da tenere per bruciare grassi, supponendo si attesti tra il 60 e il 70%, occorre applicare le seguenti formule (di Karvonen):
FcRiserva = FcMax - FcRiposo
Intensità 60% = FcRiserva * (0.60 * FcRiserva) + FcRiposo
Intensità 70% = FcRiserva * (0.70 * FcRiserva) + FcRiposo

Perché tutto questo?
Perché durante l'esercizio aerobico vengono impiegati sia lipidi che glucidi in quantità variabile: durante un esercizio a bassa intensità, i grassi coprono la maggior parte della domanda energetica, a mano a mano che si aumenta l'intensità, la percentuale dei grassi impiegati diminuisce a favore dei carboidrati, superata la soglia anaerobica, i carboidrati diventano l'unica fonte energetica.
Questo potrebbe creare fraintendimenti perché un'attività a bassa intensità sembrerebbe la panacea di tutti i mali, in realtà, a intensità più elevate (mai sopra la soglia anaerobica però) si consumano più calorie totali.
Diversi studi hanno dimostrato che un'attività aerobica di bassa intensità e di lunga durata, risulta migliore di un'attività fisica di intensità moderata e durata più ridotta ma dallo stesso dispendio calorico.

martedì 1 agosto 2017

Polar A300 vs Mi band

Per la serie mai una gioia, questa mattina, per non sentire troppi capricci da Ilaria, le ho prestato il mio Mi Band, piace ad entrambe tenere il braccialetto della mamma.
Solitamente lo tengo sott'occhio e poi, me lo riprendo.
Oggi ho dimenticato di riprendermelo e, siccome all'asilo c'era il papà, ho chiesto a lui di farlo.. e lì la triste notizia: non lo aveva!
Sono andata a controllare in macchina sperando che, come solito, lo avesse tolto e lasciato per terra sul tappetino, ma anche qui un'amara scoperta: non c'era.
L'unica speranza è che sia rimasto da qualche parte a casa, altrimenti... poco male ne comprerò un altro.. Attualmente sul mercato c'è la Mi Band 2 e già è un passo avanti rispetto alla mia che è (era) la 1s.
Può tranquillamente sostituire un orologio, non solo, ma non ha nulla da invidiare ad un activity tracker, pur costando intorno ai 18 euro. Rumors dicono, invece, che a luglio sarebbe dovuta uscire la Mi band 3, a sto punto tanto vale aspettare e vedere se da qui a breve le voci diventano realtà.

Ho acquistato, ultimamente, in una delle mie giornate depresse, anche un polar A300, catalogato come fitness tracker, in quanto unisce i due mondi dell'activity tracker e dello sport trackers. L'ho preso sul Warehouse di Amazon, in altre parole una sorta di mercatino dell'usato ma, il più delle volte, si trovano prodotti nuovi semplicemente aperti dal precedente acquirente, valutati e poi restituiti indietro entro i 14 giorni.
Nel mio caso ho trovato tutto ancora con pellicola protettiva e imballato, l'unica cosa era la scatola chiusa con lo scotch anziché sigillo.

Il problema sostanziale è che la differenza la fa la app alla quale si appoggiano i due oggetti.
Andiamo per gradi.
Polar A300
Il mio è quello rosa, scelta fatta principalmente per il costo, era quello che costava meno, poi ho ordinato un cinturino nero di ricambio su aliexpress e via andare.
E' subacqueo mostra l'ora e una barra delle attività, ha una sveglia silenziosa (vibra all'ora desiderata), agendo con gli opportuni tasti si può avviare una sessione di allenamento. Il polar ne memorizza 8, essi possono essere scelti via web tramite il polar flow (come primi tre io ho messo allenamento circuito, camminata, corsa). Quando la fascia è indossata, durante l'allenamento, si possono visualizzare diverse interfacce, per mia comodità io ho selezionato di vedere i battiti istantanei e un piccolo schemino che mi dice se sono nella fascia brucia grassi oppure se sto sforando nella sezione fitness, il discorso sulle zone magari lo faccio nel prossimo post #intrippamentofitness.
La app della Polar, molto molto deludente, invece, mostra le seguenti cose:


 In modo molto scarno indica, tramite un grafico a torte, la qualità e la quantità "dell'allenamento" e poco sotto vengono indicate le informazioni dell'activity tracker: passi, calorie bruciate, distanza percorsa, inattività e sonno.
Via web, nel polar flow, ci sono maggiori informazioni e statistiche, che permettono di verificare gli eventuali miglioramenti. La cosa positiva di questo aggeggio è il fatto che sia subacqueo e che lo sia pure la fascia anche se, al momento, non ho modo di andare a fare allenamenti in piscina, gli orari, il lavoro e le bambine non me lo permettono. In compenso però ci posso fare la doccia e non preoccuparmi troppo se si bagna.
Mi band 1s e 2
La miband in mio possesso (forse) è la 1s, la 2 è la più recente. La differenza sta nel fatto che nella 2 puoi vedere orologio, passi, calorie bruciate e notifiche direttamente dal bracciale, mentre con la 1s ci si accontenta di vederle nel cellulare e di ottenere delle vibrazioni per le notifiche.
La sveglia, invece, è molto utile (in entrambe le band), vibra cinque volte e finché non batti (tap) sul ricevitore, suona ogni 10 minuti, molto utile per me che mi riaddormento bellamente.
La grossa differenza, in questo caso, la fa il prezzo! Mentre per il polar ho speso circa 60 euro dal warehouse, la mi band 2 costa a mala pena 18.
Ha il rilevamento dei battiti sul polso che dicono sia meno preciso della fascia, anche se, in realtà, per provare, ho messo la fascia del mio tapis roulant (un high muster) e in simultanea ho attivato il rilevamento continuo della miband ed ho notato una scostamento di 2-3 battiti, mai sopra il 5, chiaramente il bracciale va stretto, ma questo è ovvio per qualsiasi smartwatch a rilevamento da polso (anche l'apple watch, per intendersi).
Altra nota più che positiva, la app della miband: i cinesi hanno fatto proprio un gran lavoro.



Come si può vedere, intanto, nonostante non sia dotata di GPS, si appoggia comunque sul cellulare e permette di tracciare il percorso (A-GPS), inoltre le informazioni rese disponibili sono molteplici per l'ambito "sport", sotto ne vediamo altre relative all'activity tracker, molto più dettagliate (con uno storico e dei grafici) del polar.


Nella schermata principale vediamo il totale dei passi della giornata, il riepilogo del sonno della notte (nel mio caso non ancora sincronizzato) e, più sotto, l'ultima attività svolta, l'ultima frequenza cardiaca rilevata e il peso.
Poi ci sono gli storici per i passi e per il sonno, mentre le attività registrate come sport vale il discorso di cui sopra.

Diciamo così, se si è una persona che si approccia per la prima volta allo sport, probabilmente una mi band basta e avanza, se invece ci si affaccia con l'intento di fare sport seriamente e, che ne so, allenarsi per una maratona, probabilmente acquisterei uno sportwatch con GPS e lascerei perdere gli ibridi che si occupano anche di activity.