venerdì 6 ottobre 2017

Disagi estremi senza rimedi

Ho cantato vittoria un po' troppo presto.
Non ritenevo che il ritorno all'asilo fosse semplice, però non mi aspettavo che a soffrirne fosse Ilaria.
La mattina, il saluto, è un po' più sofferto del solito, ci salutiamo alla finestra coi nostri rituali come al solito, ma la faccina contrita è sempre lì per entrambe.
Il disagio estremo, invece, sta nel fatto che Ila, da una settimana, torna a casa con la cacca nelle mutande.
No, non è solo "sgommata", torna proprio con tutto il malloppo lì ed è talmente secca che io e la baby sitter fatichiamo a rimuoverla dal sederino e dalle mutande stesse (ne ho gettate già due).
Ho provato a chiedereo a Ila, anche se non so mai quando inventa o quando racconta la verità, ma solitamente è sempre un mix delle due.
Mi dice che quando le scappa e lo dice alla maestra, la fanno andare al bagno senza accompagnarla, ma lei ha paura di andarci sola e quindi continua a giocare e poi la fa addosso e non dice nulla.
Un fondo di verità potrebbe esserci, perché quando siamo in cucina e deve andare al bagno, dice sempre che la dobbiamo accompagnare perché ha paura di attraversare sola la sala.
Il problema grosso è che all'asilo sembra non accorgersene nessuno e, quando torna a casa, la cacca ormai ha "calcificato", col risultato che è tutta arrossata e le brucia tutto.
Ho parlato con la bidella, purtroppo le maestre hanno l'abitudine (forse non troppo sana) di arrivare cinque minuti dopo anziché prima e non le incontro quasi mai.
La bidella mi conferma che le maestre dei grandi li mandano da soli, ma che per legge andrebbero accompagnati, ma che lei è da sola e molto spesso è impegnata a cambiare i bimbi più piccoli o ad accompagnare loro al bagno.
La capisco.. già al mattino la lasciano da sola ad occuparsi dei bimbi anticipatari (più di una decina) come le mie in attesa che arrivino le maestre.
Niente non mi rimane che parlare con la maestra lunedì, arriverò tardi al lavoro per senza niente, perché tanto non cambierà nulla, ma almeno un altro tentativo me lo devo.
Intanto ho spiegato a Ilaria che non c'è nulla da temere, che i bagnetti sono vicini alla sua classe e le dico che anche se non riesce a pulirsi bene non importa, l'importante è che ci provi da sola, le ho pure suggerito di chiedere ad un'amichetta se viene con lei.
Vediamo come va.. passerà anche questa ma sono avvilita.




lunedì 2 ottobre 2017

Asilo e ginnastica

L'asilo è partito subito dopo essere tornati dalla Slovenia, le prime due settimane il papà andava a prendere le pupe a scuola a mezzogiorno, si occupava di dar loro da mangiare e poi le affidava alla baby sitter.
Le bimbe si sono divertite tanto e, a suo dire, anche il papà.
Da questa settimana, invece, iniziamo subito con il tempo pieno e il pulmino!
Il problema è che ogni lunedì Sofia fa un po' i moccolini, perché non vuole lasciare andare la mamma.
Per il resto prosegue tutto più o meno regolare, le bimbe stanno crescendo, la mamma continua ad allenarsi, il papà a lamentarsi :P

venerdì 22 settembre 2017

Bikini body guide week 9

Devo confessarlo, ho saltato a piè pari tutti gli allenamenti della nona settimana quando ero in Slovenia.
Dalla mia parte ho il fatto che per cinque giorni mi pareva di non riuscire manco a stare in piedi e, per i restanti, sono stata accompagnata dai dolori del ciclo, senza togliere nulla al fatto che la pioggia non ha mai dato tregua e quindi non avrei potuto nemmeno correre.
Però, appena tornata, ho ripreso "alla grande".
Il calendario della nona settimana è il seguente:
di nuovo, in pratica, c'è l'hit e un allenamento di resistenza in più il sabato.
Che dire? Ho iniziato a perdere qualche etto e mi sto ingarzulendo tutta (= esaltando).
Ho iniziato anche una specie di dieta a modo mio, cioè mangiare cibi sani, cinque volte al giorno e non saltare la colazione, niente di astruso e, ovviamente, non mi porrò limiti nel caso dovessi andare a mangiare fuori, cercherò di evitare soltanto gli alcolici.
Gli allenamenti iniziano a diventare impegnativi, soprattutto il martedì e il giovedì perché al posto di LISS ho iniziato a correre e faccio almeno un'oretta, poi per l'hit mi affido ad un programma che ho trovato in rete e lo eseguo con l'ellittica.

Non mi capacito il fatto di aver perso poco meno di un kg e basta.. è vero che non limito troppo il mangiare, ma non lo facevo nemmeno prima di fare sport, quindi adesso che ho aggiunto sport, mi aspettavo un calo importante i primi giorni (almeno 1-2 kg) e poi qualcosa d'altro.
Invece no, sono ancora lì con tutto quanto.
Sarà la massa magra, per carità, mettiamola così, fatto sta che io gradirei scendere qualche kg per rientrare almeno nei ranghi, già inizio ad accettarmi di più, adesso ogni tanto mi guardo allo specchio, anche se la pancia da diastasi è sempre lì a ricordarmi che tanto quella non scenderà mai.

Che fatica! E pensare che una volta avevo un metabolismo che digeriva anche i mobili...


mercoledì 20 settembre 2017

Pioggia tanta pioggia in Slovenia

Già le previsioni non promettevano nulla di buono, speravamo in uno sbaglio del meteo, ma ultimamente ci azzecca come non mai.
Arriviamo a Kranjska Gora in mattinata e scopriamo che c'era un raduno di Harley Davidson a pochi passi dal nostro appartamento.
Piove.
Ma ha proprio piovuto in generale, nel senso che in otto notte passati lì, siamo riusciti a girare e vedere qualcosa per un totale di un giorno e mezzo.
Ci siamo guardati la cascata di Pericnik, Villach e Klagenfurt; i restanti giorni ci siamo "ammazzati" di piscine e spa, in particolare quella dell'Hotel Golf a Bled che, per 54 euro in 4, stavamo in piscina dalle 10 alle 20 di sera con pranzo compreso e, abbiamo provato anche le terme di Villach, molto belle soprattutto per le bimbe perché c'erano degli scivoli molto divertenti, pagando tutto sui 70 euro compreso il cibo.
L'appartamento era molto bello e confortevole e soprattutto nuovo. Le bimbe adoravano stare in casa e già non era un plus da poco visto la pioggia insistente.
Il mangiare, come sempre in Slovenia, è veramente a buon prezzo e si trova di tutto.
Che dire? Sempre più innamorata di questi luoghi!.



L'unica nota negativa è che per più della metà della vacanza avevo senso di nausea e svenimento e, immancabili, come in ogni vacanza, si sono palesate le mestruazioni.
In altre parole non solo ero isterica dura, ma rischiavo di cascare da un momento all'altro.

Al ritorno, invece, le pupe hanno dovuto affrontare la nuova classe "gufetti" per Ilaria e "apette" per Sofia, ritorno poco traumatico anche se, in aggiunta, abbiamo pure la baby sitter new entry, se la cava molto bene, ma non solo, trovo sempre i pochi piatti del pranzo di Marco e delle bimbe lavati!!!


venerdì 8 settembre 2017

Si riparte #3

Sabato mattina molto sul presto (troppo!) si riparte nuovamente per la Slovenia, questa volta la base è Kranjska Gora.
Ad agosto c'era piaciuta tanto, aveva quell'aria da paesino di montagna con tanti negozietti e localini, un sacco di parchi gioco e dei buoni ristoranti.
Il problema è che questa volta non saremo tanto fortunati con le condizioni climatiche, anche se, fino ad ora ci è andata sempre egregiamente bene.
Come volevasi dimostrare, invece, le mestruazioni sono alle porte anche in questa vacanza: ho la seria impressione che lo facciano apposta, infatti:

Sardegna 24/05/2017 - 31/05/2017 presenti già dal giorno 24
Croazia, Slovenia 6/08/2017 - 15/08/2017 presenti dal giorno 10
Slovenia 09/09/2017 - 17/09/2017 si stanno preparando, sento già le prime avvisaglie, prevedo che saranno con me dal 10.

Non so cosa visiteremo, qualche idea ce la siamo fatti, ma credo che andrà stravolto ogni programma e ci dedicheremo a centri benessere, centri commerciali e ristoranti.
E niente.. invece ho ripreso a correre, camminare rompe le palle da bestia, invece veder scorrere i km più velocemente, dà gusto!

venerdì 1 settembre 2017

Mai dimenticare i postulati

Un giorno un'amica mi disse: "ogni volta che esci, vestiti come se dovessi incontrare il principe azzurro".
E io gli dissi: "ma anche se sono già in dolce compagnia"?
Si, sempre!

E niente non l'ho dimenticato ma pare che questo principe azzurro si nasconda veramente bene.

mercoledì 30 agosto 2017

Settimana settimana #bbg

Visto che ormai ho fatto outing, documento un po' queste ultime settimane.
Da quando faccio esercizi mi sento da Dio.
Forse è una sorta di "sciacquamento di coscienza", utile proprio nel mio caso visto che non ho regole col mangiare, l'unica cosa a cui sto attenta è quella di non mangiare fuori pasto e, se la fame subentra irruenta prima di un pasto principale, cerco di consumare yogurt o frutta.
Sto iniziando a vedere anche un leggero calo di peso, calo che mi sarei aspettata prepotente i primi tempi, mentre niente di niente, tant'è che se non fosse che mi sentivo da Dio, avrei tirato i remi in barca già dalla quarta settimana.
Le settimane dalla 5 alla 8 sono le più  impegnative perché il LISS va fatto almeno 5 volte a settimana, questo significa che, con i tre giorni di circuito, ci sono delle giornate che si sovrappongono e non potendo fare resistenza e liss uno dietro l'altro ma in momento diversi della giornata, occorre organizzarsi bene.
Organizzazione che, aihmè, ho appena toppato.
Per la quinta settimana nessun problema, ero in ferie e ci sono riuscita, per la sesta pure.. lavoravo ma non c'era nessuno in ditta perciò, nella pausa pranzo, facevo liss (camminata sostenuta).
Questa settimana qua, invece, avevo programmato di svegliarmi alle sei il mercoledì e venerdì e fare una sessione di mezzora di cardio, ma, questa mattina, non so per che diavolo di motivo, non ha suonato la sveglia, né quella per fare cardio, né la solita.
Vediamo se ho voglia di recuperare questa sera.


mercoledì 23 agosto 2017

Per la serie: finalmente forse una gioia

Mi sono scordata di dire che stiamo sperimentando la notte senza pannolino anche per Ilaria.
Siamo un po' più restii rispetto a Sofia soltanto perché Ila è molto più menefreghista e, le cose, gli obiettivi, i traguardi, non se li prende a cuore come la sorella.
La Sofi ormai è una certezza consolidata nel tempo: è da marzo che non porta più il pannolino la notte ed è capitata la pipì addosso due volte (tre contando la nonna, ma a casa loro non sono certa che facciano la pipì poco prima della nanna).
Ila al momento si è dimostrata brava ma, come era prevedibile, ha voluto testare la situazione e, infatti, il secondo giorno di esperimento l'ha fatta nel letto.
Al momento sta reggendo bene, niente pipì e speriamo che continui su questa strada!
Forza Ila!

martedì 22 agosto 2017

Bikini Body Guide - Kayla Itsines #bbg

Ve lo confesso, ho iniziato un nuovo home workout.
Più di una volta mi sono dedicata al 30 days shred ma a parte ammazzarmi muscolarmente e mentalmente per 30 giorni, tutto tornava come prima, anche se due o tre cm riuscivo a perderli.
Questo workout è più impegnativo, non tanto per lo sforzo percepito, quanto per l'impegno e la costanza che occorre avere.
Io ne ho poca, ma per amor proprio ho voluto iniziare e vorrei terminare senza sgarrare nemmeno una volta.
Che cos'è la BBG?
La Bikini Body Guide è, come dice il nome, una guida per ottenere un corpo da bikini.
Semplice vero?
Manco per il cazzo, prima di tutto, vorrei ridimensionare tutti quelli che, come me, per motivarsi hanno fatto ricerche per immagini con le parole chiave "bbg risultati".
I risultati che vedete sono gli ottimali, quelli cioè "riusciti meglio" che la nostra cara affarista Kayla Itsines ha pensato bene di pubblicare.
In altre parole quei corpi vengono fuori dopo allenamenti con la bbg (questo non lo metto in dubbio), associando una dieta ferrea ed equilibrata (come imporrebbe la bbg), il tutto protratto oltre le 12 settimane che richiederebbe questo workout.
Un esempio?

L'ispirazione l'ho presa proprio leggendo il blog della ragazza nell'ultima foto che vi linko perché vale veramente la pena di leggere e prendere spunto.
C'è da dire che forse lei non ha gli impegni che ho io ma, momentaneamente sto seguendo alla lettera la guida, mentre lei, dopo la terza settimana già incrementava le giornate di bassa intensità con degli esercizi mirati alle parti da definire.
In cosa consistono gli esercizi della BBG?
Gli esercizi constano di tre parti fondamentali:

  1. Circuito
  2. liss o hitt (esercizi a bassa o alta intensità) 
  3. stretching
Il workout comprende 12 settimane nelle quali si alternano queste tre parti.
Il calendario che sto seguendo è quello proposto da Kayla come esempio:
Ci sono degli aspetti, però, da tenere conto:
  • Non si può fare il circuito e hitt nello stesso giorno
  • si possono fare circuito e liss nello stesso giorno ma vanno divisi (es. uno al mattino e uno la sera)
  • non si possono fare più di due circuiti al giorno
I circuiti, che sono descritti dalle schede che troverete nella BBG, sono da eseguirsi per un totale di 30 minuti così suddivisi:

Riscaldamento
Circuito uno per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito due per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito uno per 7 minuti
Pausa (30-45 secondi)
Circuito due per 7 minuti
Stretching 

Quali sono gli attrezzi utili per la BBG?
Qui arriva la nota dolente.. mentre per il 30 days shred ce la si poteva cavare con due pesetti (sostituibili anche da bottigliette d'acqua) e un tappeto, per la BBG occorre avere qualcosa in più a disposizione, ma per i temerari dai braccini corti come me, posso anticiparvi che c'è sempre una soluzione a tutto. L'occorrente è:
  1. Panca per addominali (addirittura ne servirebbero due)
  2. Pesetti vari
  3. Corda per saltare
  4. Stepper
  5. Palla medica
  6. Bosu
  7. Tappetino
Nel mio caso ho sostituto l'occorrente con le seguenti cose:
  1. Al posto della panca utilizzo alla bisogna qualsiasi cosa, ad esempio ho un muretto basso di fianco al camino che uso per i tricipiti, uno sgabello sufficientemente alto che uso per rialzare le gambe durante gli addominali, oppure mi sorreggo alle gambe del divano stando sdraiata per terra, quando faccio gli addominali per i quali occorre tenersi alla panca
  2. I pesetti li avevo già dal 30 days shred, questi sono praticamente obbligatori, in più mi sono fatta prestare dei pesi dalla mia vicina, ma attualmente uso quelli da 2 kg perché sono un po' schiappa, quando vorrò incrementare, ho acquistato delle cavigliere da 1 kg che fanno anche da polsiere
  3. ehm... la corda la avrei ma non la uso, fingo di saltare la corda mimando anche il movimento delle braccia, ma non la uso, non ne sono capace ed è più le volte che impreco perché inciampo rispetto all'efficacia dell'esercizio
  4. Come stepper uso un rialzino dell'ikea che usano anche le bimbe per arrivare a fare la pipì nel bagno
  5. Per la palla medica, utilizzo un peso unico da 5kg oppure due pesi da 2 kg
  6. Non sono ancora arrivata agli esercizi col bosu, perciò dovrò pensarci un po' su, ma probabilmente farò gli stessi esercizi senza bosu, saranno meno efficaci, ma comprare un atrezzo a 80 euro per un esercizio soltanto non credo ne valga la pena, farò la stessa cosa impugnando dei pesi
  7. Tappetino.. io ne ho uno per palestra, ma quasi sempre mi alleno su un tappeto di casa a pelo corto con appoggiato sopra un asciugamano per raccogliere il sudore.

Il mio percorso con la BBG
Questa che vedete sotto è una scheda d'esempio, anzi è la scheda del primo giorno della prima e terza settimana:
Purtroppo i miei tempi sono ridotti, sia perché lavoro e sto via dalle 7.30 del mattino fino le 18, sia perché ho comunque pure una casa da gestire, due gemelle e un compagno che non apprezza minimamente quello che faccio e, anzi, per lui è tempo perso quello che dedico alla cura del mio corpo (sport, smalto, depilazione, ecc...) perciò il più delle volte, cerco di eseguire il tutto mentre metto a giocare le bimbe o mentre dormono (non capita quasi mai quest'ultima opzione).
Dicevo quindi che, purtroppo, non mi scaldo adeguatamente prima di un circuito e non scarico adeguatamente alla fine, lo so, non si fa, ma al momento non ho avuto dolori importanti a parte la prima settimana, quella è stata a dir poco massacrante.
kayla suggerisce di iniziare la guida solo e soltanto se si è già allenati ed io ho soprasseduto anche a questa regola sopportandone i dolori del caso.

Preparazione
La mia preparazione più dura è stata quella mentale, dopo aver raschiato il fondo, ho deciso che dovevo scrollarmi di dosso un po' di torpore e qualche kg di troppo senza, però, aihmé, rinunciare al cibo visto che è l'unica gioia rimastami.
Mi sono fatta una cultura col blog linkato sopra ed ho ricercato un po' di materiale.. cercando molto bene si trova anche la guida da scaricare (senza la dieta da seguire che tanto è impossibile mangiare all'australiana), mi sono fatta forza ma, per non farmi false aspettative, ho letto anche i pareri negativi di questa guida, in particolare questo e questo.
Nel mentre ho scoperto anche questo blog dove vengono mostrati i video degli esercizi da fare visto che la guida è un po' grossolana sulle spiegazioni (non menziona nemmeno quanto devono pesare i pesi..).
In particolare, per la mia conformazione fisica, mi sono detta che potrò allenarmi come un culturista ma so già che, mai e poi mai, mi andrà via la ciccia nell'interno coscia e, soprattutto, la panzetta da diastasi addominale (membrana dei retti cedevole) non se ne andrà.
Avrei preferito fare gli esercizi in palestra ma le circostanze non me lo permettono e siccome ho un tapis roulant e un'ellittica, è comunque facile per me fare anche liss e hitt.

Settimane 1 - 4

Nelle prime quattro settimane mi sono limitata a seguire il calendario dei circuiti (che fatica!), mentre per il liss mi sono comprata un orologio con fascia cardio e cerco di rimanere sotto una certa frequenza cardiaca ed ho notato che con l'ellittica, quella frequenza è facilmente raggiungibile e occorre prestare attenzione a non superarla, mentre col tappeto ho raggiunto il mantenimento di quella fascia inclinando al 7% la base con una velocità che va dai 5.2 ai 6 km/h. Le prime volte facevo 45 minuti di liss, poi ho spinto a farne almeno 1 ora.
Se riesco, anche se controllo meno i battiti perché è più complicato alzarli e abbassarli alla bisogna quando si cammina in strada, preferisco comunque fare liss ad aria aperta.

Settimane 5 - 8

Sono a metà di questa sezione, ma dalla fine della quarta settimana, ho sentito il bisogno di integrare qualcosa, ho persino portato i pesi in vacanza con grosso disappunto di mio moroso, ma del resto, ho fatto tanto fino ad ora, non potevo mollare, in fin dei conti si tratta di mezz'ora un'ora al massimo su tutta la giornata. Ho mantenuto i circuiti così come sono (far palestra non mi è mai piaciuto) ma ho sempre cercato di fare liss appena potevo, anche tutta la settimana consecutiva rispettando sempre il fatto di farlo in momenti diversi della giornata.
La domenica tendo a tenerla libera proprio perché ho moroso e bimbe a casa e occorre stare un po' con la famiglia, ma se si addormentano tutti, mi faccio pure una passeggiata di domenica.

To be continued
Non so come procederò, al momento sto lavorando in una settimana in cui l'azienda è chiusa e quindi essendoci poca gente, anziché mangiare in pausa pranzo, vado a farmi una camminata spedita di un'oretta e quindi riesco a mantenere comunque le sessioni di liss costanti. Dalla prossima tutto sarà un'incognita.. forse mi sveglierò prima la mattina, non lo so..

Risultati della BBG
Arriviamo al tasto per me dolente della faccenda.
Non sono scesa di un grammo, anzi... ho pure preso qualche etto, tutti a dirmi che sarà la massa muscolare ma, o prima ero slimer ed ora mi sto ricostruendo i muscoli da zero oppure mi stanno prendendo per il culo.
Nemmeno a cm posso ritenermi soddisfatta, nel senso che alla seconda misurazione e cioè alla fine della quarta settimana, avevo perso un cm solo in vita e speravo in qualcosa di più consolante.
Allora perché sto continuando? Perché mi sento bene, perché spero comunque di vedere dei miglioramenti ulteriori, perché non sono più stanca, arrivo a sera con un filo di gas, perché mi scarica la tensione, perché mi tiene concentrata su qualcosa, perché è scomparsa la cellulite da sedere e cosce.

Tolgo tempo alle mie figlie? No, al contrario di quel che pensa mio moroso.
Io faccio gli esercizi di fianco a loro, mentre loro giocano, potranno pur giocare mezzora da sole? Dopo che ho fornito loro i giochi necessari? In molti casi le birbe ripetono pure i miei esercizi e, in fatto di plank, non le batte nessuno!!!
Ovvio che quando faccio liss è più complicato perché l'impegno si protrae per un'ora e, in quel caso, le lascio giocare fino a che non si stancano e poi propongo loro altro, se accettano bene, altrimenti, mio malgrado, scendo dal tapis roulant e mi dedico a loro.

Se ce la sto facendo io, credo che possano farcela tutti!
La mia giornata tipo è questa:
sveglia alle 6.30, mangiare, vestire, giocare con le bimbe, prepararsi, sistemare le robe del giorno prima (se ci sono). Accompagno le pupe all'asilo alle 7.45, le saluto e sto un po' con loro. Poco prima delle 8 parto per andare al lavoro.
Esco dal lavoro alle 17.30, venti minuti dopo sono al centro estivo a prendere le bimbe e le porto a casa, per le 18.15 mi preparo per i workout, dò loro i giochi e li eseguo, doccia velocissima.
Il tempo di sistemare gli attrezzi e me stessa e le bimbe bussano perché vogliono mangiare, preparo loro la cena, nel mentre arriva mio moroso, prende il mio posto con le bimbe e cucino per noi.
Alle 21 sono già morta ma procedo all'addormentamento delle pupe, se si addormentano svelto mi faccio pure una sessione di liss per poi svenire beatamente a letto.

lunedì 21 agosto 2017

Slovenia e Croazia al volo

Le vacanze sono arrivate.. e vabbè, se ne sono già andate, ma questo è un altro discorso.
Non abbiamo mai pensato seriamente a dove andare fino a che, il sabato batteva cassa insistentemente.
Di lì, abbiamo preso una decisione al volo: Slovenia.
Marco si è dannato l'anima e, per puro caso, in un sito sloveno abbiamo trovato un po' di proposte per Bled e sabato mattina abbiamo prenotato Penzion Milena.
Prenotazione fatta per metà in italiano e per metà in inglese, ma la signora al telefono non conosceva né l'una né l'altra lingua.
Sabato sera faccio la valigia e nel mentre ci chiediamo se la prenotazione fosse andata a buon fine.
Domenica mattina partiamo intorno alle 5 e qualcosa, appena si fa un orario decente ed ormai parecchio in là con l'itinerario, proviamo a chiamare la signora "Milena".
Non risponde nessuno.
Arriviamo in Slovenia, ma la nostra prima tappa non è l'appartamento bensì le Grotte di Postumia.
Ambiente mozzafiato che, però, si sanno far pagare e anche profumatamente, prima abbiamo fatto qualche km in trenino e poi una bella passeggiata e, infine, per riuscire, nuovamente il trenino.
Le bimbe sono state eccezionali.
Ci dirigiamo verso l'appartamento, troviamo il posto e, fortunatamente c'era! L'appartamento era piccolino ma grazioso!
Siamo stati da Dio, non avrei mai pensato, non solo, ma l'appartamento godeva anche di pulizie giornaliere!
Il giorno seguente siamo stati alle gole di Vintgart, a parte la natura che toglieva il fiato e il percorso tutto a ridosso di un fiume che creava dei colori e delle cascate spettacolari, le bimbe ci hanno piacevolmente sorpresi, percorrendo 6 km a piedi senza colpo ferire!
Tornati in appartamento, ci siamo concessi, un giro sul lago di Bled che dista veramente un niente dalla nostra pensione.
Nuovo giorno, nuovo giro, ci concediamo Kranjska Gora, località sciistica della Slovenia ma piacevolissima anche d'estate, ci siamo fermati un pochino nel suo lago. Lago tra l'altro pieno di persone a mollo, che ci ha regalato dei colori stupendi.
Dopo il pit stop al lago siamo andati a Slap Kozjak , il percorso è stato un po' impervio da fare con le bimbe, soprattutto perché sembra mancassero le basi per una sicurezza personale: ponti senza parapetti a strapiombo sulle rocce e cose così.
Anche qui abbiamo fatto una bella camminata nella natura ma ne è valsa la pena, infine, ripresa la macchina, abbiamo fatto una fermata alla piccola cappella Russa, giusto il tempo di fare due foto e via che siamo ritornati a Kranjska Gora, dove abbiamo terminato la giornata con un giro serale piacevolissimo.



Il penultimo giorno, in mattinata abbiamo visitato il lago di Bohinj dove, le bimbe e il papà coraggioso, hanno pure fatto il bagno! Dopo esserci rifocillati, ci siamo dedicati ad un'ennesima bellissima passeggiata nella natura per andare a vedere la cascata Savica, abbiamo dovuto fare un totale di quasi 600 scalini per vederla e, anche qui, le bimbe ci hanno dato la paga e si sono divertite più di noi.
L'ultimo giorno pieno, invece, non prometteva bene, pioggia tutto il giorno e così ci siamo concessi una giornata in piscina all'Hotel Golf.
Stupendo! Mega piscina dentro, più una fuori e una per i bimbi, c'era anche una piscina al piano superiore collegata a quella sotto attraverso uno scivolo, superato il momento terrore delle bimbe, non smettevano più di fare su e giù.
Quella sera abbiamo deciso che la vacanza non doveva fermarsi qui e abbiamo prenotato di fretta e furia un appartamento (l'unico che abbiamo trovato su tremila portali e altrettante ricerche) a Umago in Croazia.
L'11 agosto abbiamo quindi preso su tutto e ci siamo incamminati alla volta della Croazia, facendo prima tappa al castello di Predjama, un castello incastonato nella roccia e, successivamente, tappa alle grotte di San Canziano.
Quest'ultime non sono conosciute come quelle di Postumia ma sono molto più affascinanti (soprattutto nell'ambientazione) e meno costose delle prime.
Infine ci siamo diretti nella struttura prenotata in Croazia.
Appartamento molto più grande del primo ma senza nessun servizio alcuno.
Poi per carità, la struttura offriva piscine e tanti altri divertimenti, ma purtroppo nei quattro giorni che abbiamo trascorso lì, non siamo riusciti a muoverci a causa del gran traffico.
In compenso ci siamo dedicati a mangiare tanto pesce!
Siamo ripartiti alla volta di casa il 15 agosto alle 5 di mattina e siamo giunti a destinazione giusti giusti per una grigliata con gli amici!!!


venerdì 4 agosto 2017

Bruciare grassi (e non zuccheri)

Prima una doverosa precisazione. Ho scoperto l'app Polar Beat che fa le veci all'app Mi Fit con tanto di A-gps, non ha tanti dati e ben organizzati come il Mi fit, ma fa il suo sporco lavoro.

 In pratica la fascia della polar si collega con l'app e rileva in dati, questo significa che non è necessario far partire l'allenamento dall'orologio perché anch'esso è collegato all'account del polar flow, me ne sono accorta proprio perché stamattina ho ritrovato due allenamenti uguali, anche se ho notato che qualche dato discostava leggermente.
Ho fatto molta fatica ieri, non tanto per camminare, ma per tenere le mie pulsazioni sufficientemente alte per bruciare grassi.
In altre parole, camminando veloce rimanevo comunque sotto la soglia brucia grassi, mentre se abbozzavo una piccola corsa, ecco che sforavo di troppo le pulsazioni e andavo oltre la fascia brucia grassi.

Sapevo vagamente che, per dimagrire, occorre mantenere le pulsazioni entro un certo range, ma ho scoperto che la cosa è alquanto più complicata.
Prima di tutto il range non è che sia chiaro, alcuni dicono 50-60% della FcMax, altri dicono 60-70%.
Anche la FcMax non è così facilmente calcolabile. Molti siti la spacciano come 220 - (età), ma se si cerca di approfondire meglio la questione, si scopre che per le donne è più veritiero un 226 - (età).
Indagando ulteriormente si scopre che le formule per il calcolo sono tantissime e tutte diverse ed ognuna prende in considerazione diversi aspetti.
Formula di Hirofumi Tanaka: 208 - (0.7 * età)
Formula di Karvonen: quella enunciata sopra 220 - (età)
Formula di Astrand: ha aggiunto che per le donne è 226 - (età)
Formula di Robergs e Landwehr: 205,8 - (0.685 * età)
Formula di Gulati: 206 - (0.88 * età)

Ma non è finita qua, una volta decisa la propria frequenza cardiaca massima, è utile capire quella di riposo (e di conseguenza quella di riserva).
Per quella di riposo è molto semplice, si aspetta di aver fatto una bella dormita e ci si misura i battiti cardiaci appena svegli, io l'ho fatto ed è risultata essere intorno ai 60 bpm, questo significa che la mia frequenza di riserva è FcMax - Frip.
In base a tutte queste formule enunciate, per ottenere il range da tenere per bruciare grassi, supponendo si attesti tra il 60 e il 70%, occorre applicare le seguenti formule (di Karvonen):
FcRiserva = FcMax - FcRiposo
Intensità 60% = FcRiserva * (0.60 * FcRiserva) + FcRiposo
Intensità 70% = FcRiserva * (0.70 * FcRiserva) + FcRiposo

Perché tutto questo?
Perché durante l'esercizio aerobico vengono impiegati sia lipidi che glucidi in quantità variabile: durante un esercizio a bassa intensità, i grassi coprono la maggior parte della domanda energetica, a mano a mano che si aumenta l'intensità, la percentuale dei grassi impiegati diminuisce a favore dei carboidrati, superata la soglia anaerobica, i carboidrati diventano l'unica fonte energetica.
Questo potrebbe creare fraintendimenti perché un'attività a bassa intensità sembrerebbe la panacea di tutti i mali, in realtà, a intensità più elevate (mai sopra la soglia anaerobica però) si consumano più calorie totali.
Diversi studi hanno dimostrato che un'attività aerobica di bassa intensità e di lunga durata, risulta migliore di un'attività fisica di intensità moderata e durata più ridotta ma dallo stesso dispendio calorico.

martedì 1 agosto 2017

Polar A300 vs Mi band

Per la serie mai una gioia, questa mattina, per non sentire troppi capricci da Ilaria, le ho prestato il mio Mi Band, piace ad entrambe tenere il braccialetto della mamma.
Solitamente lo tengo sott'occhio e poi, me lo riprendo.
Oggi ho dimenticato di riprendermelo e, siccome all'asilo c'era il papà, ho chiesto a lui di farlo.. e lì la triste notizia: non lo aveva!
Sono andata a controllare in macchina sperando che, come solito, lo avesse tolto e lasciato per terra sul tappetino, ma anche qui un'amara scoperta: non c'era.
L'unica speranza è che sia rimasto da qualche parte a casa, altrimenti... poco male ne comprerò un altro.. Attualmente sul mercato c'è la Mi Band 2 e già è un passo avanti rispetto alla mia che è (era) la 1s.
Può tranquillamente sostituire un orologio, non solo, ma non ha nulla da invidiare ad un activity tracker, pur costando intorno ai 18 euro. Rumors dicono, invece, che a luglio sarebbe dovuta uscire la Mi band 3, a sto punto tanto vale aspettare e vedere se da qui a breve le voci diventano realtà.

Ho acquistato, ultimamente, in una delle mie giornate depresse, anche un polar A300, catalogato come fitness tracker, in quanto unisce i due mondi dell'activity tracker e dello sport trackers. L'ho preso sul Warehouse di Amazon, in altre parole una sorta di mercatino dell'usato ma, il più delle volte, si trovano prodotti nuovi semplicemente aperti dal precedente acquirente, valutati e poi restituiti indietro entro i 14 giorni.
Nel mio caso ho trovato tutto ancora con pellicola protettiva e imballato, l'unica cosa era la scatola chiusa con lo scotch anziché sigillo.

Il problema sostanziale è che la differenza la fa la app alla quale si appoggiano i due oggetti.
Andiamo per gradi.
Polar A300
Il mio è quello rosa, scelta fatta principalmente per il costo, era quello che costava meno, poi ho ordinato un cinturino nero di ricambio su aliexpress e via andare.
E' subacqueo mostra l'ora e una barra delle attività, ha una sveglia silenziosa (vibra all'ora desiderata), agendo con gli opportuni tasti si può avviare una sessione di allenamento. Il polar ne memorizza 8, essi possono essere scelti via web tramite il polar flow (come primi tre io ho messo allenamento circuito, camminata, corsa). Quando la fascia è indossata, durante l'allenamento, si possono visualizzare diverse interfacce, per mia comodità io ho selezionato di vedere i battiti istantanei e un piccolo schemino che mi dice se sono nella fascia brucia grassi oppure se sto sforando nella sezione fitness, il discorso sulle zone magari lo faccio nel prossimo post #intrippamentofitness.
La app della Polar, molto molto deludente, invece, mostra le seguenti cose:


 In modo molto scarno indica, tramite un grafico a torte, la qualità e la quantità "dell'allenamento" e poco sotto vengono indicate le informazioni dell'activity tracker: passi, calorie bruciate, distanza percorsa, inattività e sonno.
Via web, nel polar flow, ci sono maggiori informazioni e statistiche, che permettono di verificare gli eventuali miglioramenti. La cosa positiva di questo aggeggio è il fatto che sia subacqueo e che lo sia pure la fascia anche se, al momento, non ho modo di andare a fare allenamenti in piscina, gli orari, il lavoro e le bambine non me lo permettono. In compenso però ci posso fare la doccia e non preoccuparmi troppo se si bagna.
Mi band 1s e 2
La miband in mio possesso (forse) è la 1s, la 2 è la più recente. La differenza sta nel fatto che nella 2 puoi vedere orologio, passi, calorie bruciate e notifiche direttamente dal bracciale, mentre con la 1s ci si accontenta di vederle nel cellulare e di ottenere delle vibrazioni per le notifiche.
La sveglia, invece, è molto utile (in entrambe le band), vibra cinque volte e finché non batti (tap) sul ricevitore, suona ogni 10 minuti, molto utile per me che mi riaddormento bellamente.
La grossa differenza, in questo caso, la fa il prezzo! Mentre per il polar ho speso circa 60 euro dal warehouse, la mi band 2 costa a mala pena 18.
Ha il rilevamento dei battiti sul polso che dicono sia meno preciso della fascia, anche se, in realtà, per provare, ho messo la fascia del mio tapis roulant (un high muster) e in simultanea ho attivato il rilevamento continuo della miband ed ho notato una scostamento di 2-3 battiti, mai sopra il 5, chiaramente il bracciale va stretto, ma questo è ovvio per qualsiasi smartwatch a rilevamento da polso (anche l'apple watch, per intendersi).
Altra nota più che positiva, la app della miband: i cinesi hanno fatto proprio un gran lavoro.



Come si può vedere, intanto, nonostante non sia dotata di GPS, si appoggia comunque sul cellulare e permette di tracciare il percorso (A-GPS), inoltre le informazioni rese disponibili sono molteplici per l'ambito "sport", sotto ne vediamo altre relative all'activity tracker, molto più dettagliate (con uno storico e dei grafici) del polar.


Nella schermata principale vediamo il totale dei passi della giornata, il riepilogo del sonno della notte (nel mio caso non ancora sincronizzato) e, più sotto, l'ultima attività svolta, l'ultima frequenza cardiaca rilevata e il peso.
Poi ci sono gli storici per i passi e per il sonno, mentre le attività registrate come sport vale il discorso di cui sopra.

Diciamo così, se si è una persona che si approccia per la prima volta allo sport, probabilmente una mi band basta e avanza, se invece ci si affaccia con l'intento di fare sport seriamente e, che ne so, allenarsi per una maratona, probabilmente acquisterei uno sportwatch con GPS e lascerei perdere gli ibridi che si occupano anche di activity.

lunedì 17 luglio 2017

Andar per piscine

Il centro estivo prosegue, diciamo un po' a singhiozzo, perché anche questa mattina hanno provato a dire che non volevano andare, adducendo il fatto che papà gli aveva promesso due giorni a casa, mentre loro erano state a casa un giorno solo.
Gli abbiamo detto che anche sabato potrebbero stare a casa ma poi, ogni volta che chiedo loro se vogliono andare al mare con le maestre, saltano su e non si fanno pregare.
Quindi non capisco..
Ammetto che mi sento terribilmente in colpa quando arrivo lì davanti e le pupe non mi lasciano andare, poi però arrivano gli amichetti e le maestre e fuggono via dicendomi "te vai via mamma".
Vado, rimango un po' interdetta, dopotutto non mi capita mai di avere il sabato mattina libero.
Sono a quota due sabati, sembra tantissimo tempo ma alla fine nel primo ho potuto fare la ceretta, fare un giro rapido al mercato e poi un aperitivo per festeggiare il nostro anniversario.
L'ultimo sabato invece è stato dedicato alla preparazione di borse borsine per la domenica in agriturismo con piscina, per i vari pensierini per i compleanni futuri e la spesa. Ho appoggiato il culo sul divano per 15 minuti netti.
C'è chi mi critica, chi dice che porine anche di sabato all'asilo, ma come fai, non ti senti male? Si, mi sento un po' egoista e mi viene qualche rimorso, ma in fondo alla fine scelgono sempre loro di andare e soprattutto non vanno ai lavori forzati, vanno al mare!
E per me, quel sabato mattina, "vale" tanto, dopo una settimana passata al lavoro e, senza staccare, con le pupe e col da fare in casa, praticamente non stacco mai, poi arriva il week end e comunque siamo tutti in tiro per goderci il più possibile le bimbe e farle divertire recuperando il tempo perduto.
In un mondo ideale, sarebbe bello lavorare solo al mattino, avere comunque quattro ore fino all'arrivo delle pupe dell'asilo, niente baby sitter, niente obbligo per i nonni, pochi rimorsi e via andare.
Ma il mondo ideale è andato altrove.

Cambiando discorso, anche questo week è stato intenso, a parte il venerdì che le bimbe alle 20.45 già dormivano beatamente e io con loro, mentre Marco è uscito.
Sabato pomeriggio, dopo la nanna, abbiamo fatto un giretto con la bici e siamo state in sala giochi, poi papà ansia gli ha preso che dovevamo andare a cena un po' prima per agevolare i bimbi.
Chiaramente eravamo i primi, e lo siamo stati anche per molto.
La serata è finita a mezzanotte, ma le bimbe sono state buonissime, quasi mi hanno stupito.
Domenica, invece, era la mia giornata, Cesena con Rossella, Luca e Diego.
Io mi sono divertita tantissimo, le bimbe in piscina pure e abbiamo fatto anche le sciocchine ed hanno perfino imparato a nuotare sotto l'acqua.

Ho avuto la fortuna di averle tutte per me il week scorso in acqua e di fare giochi e scherzi con tuffi sotto l'acqua, si sono fidate, hanno preso a divertirsi e adesso è tutto una "testa sott'acqua" anche quando fanno la doccia: hanno la loro bacinella e giocano alle immersioni per trovare i tesori sul fondale (spugne e tappi di bagnoschiuma).
Qua le pupe in compagnia del loro amichetto mentre tramano qualcosa.



lunedì 10 luglio 2017

Week-end intensi

Il centro estivo procede egregiamente direi..
Venerdì, invece, è iniziata la notte rosa in Romagna.
Di certo non sentita quanto i primi anni, ma noi, da bravi festaioli, ci siamo vestiti di rosa e, in sella alla bici, siamo andati incontro all'avventura.
Siamo arrivati a Cattolica, Ilaria già dormiva.
Si è svegliata coi tamburi e i balli di tante ballerine cubane. Il tempo di ballare e cantare e poi siamo tornati a casa un'oretta dopo con le bimbe crollate nei seggiolini.
La mattina ero indecisa sul da fare, il giorno prima avevano espresso la volontà di andare al mare con le maestre, ma mandarle al centro estivo anche di sabato.. ecco.. diciamo che mi ha scatenato un po' di rimorsi e così ho lasciato fare al caso.
Si sono svegliate comunque presto, ore 7.26, ho chiesto loro se volessero andare al mare con le maestre oppure no, dicendo anche che, comunque, se non volevano sarebbero venuti i nonni.
Le ho viste combattute, ho detto loro che i nonni potevano venire anche dopo e allora in men che non si dica, si sono tolte i pigiami, si sono messe il costume, i sandalini, ho spalmato io la crema, si sono infilate i vestiti e hanno chiesto un succo di frutta a testa e siamo partite.
Incredibilmente, alle 7.49, eravamo già davanti all'asilo.
Loro erano contente e io pure, visto che ho potuto fare un giro al mercato e festeggiare con Marco il nostro anniversario con aperitivo.
Il resto del sabato è passato in famiglia, bagni in piscina e cena in taverna coi cugini, poi a nanna.
Domenica era afosa e così, dopo i discorsi del sabato sera, abbiamo prenotato in un agriturismo con piscina, questa volta senza leggere recensioni, l'importante era il bagno in piscina, direzione San Costanzo, agriturismo "divin amore".
Siamo stati da Dio in acqua, il pranzo però ha lasciato alquanto a desiderare, l'impegno c'era per carità, ma il cibo non è stato soddisfacente. Di due primi non ce n'è piaciuto nemmeno uno, dei tre secondi la grigliata di carne era buona e la tagliata (anche se non era tagliata) non era male, ma il pollo arrosto non si addentava, sembrava di plastica ed è rimasto tutto lì.
I dolci, invece, erano spettacolari.


Le bimbe, dopo il bagno post pranzo, sono crollate sul lettino e hanno dormito quasi due orette. Il tempo di svegliarsi, fare un ultimo bagno e poi ci siamo diretti a casa ma, non contente, volevano fare l'aperitivo e così abbiamo fatto una capatina a Fano.

A casa ormai non avevamo più bisogno di mangiare e così dopo un po' di chiacchierine ci siamo addormentati tutti quanti.

mercoledì 5 luglio 2017

Panico diffuso

Niente di cui preoccuparsi seriamente per carità, ma ultimamente mi salgono le ansie della mamma verace, quella che, volente o nolente non sono mai stata.
La prima ansia è stata ieri: prima giornata di mare delle bimbe col centro estivo.
Mio moroso, che è più ansioso di me, ha voluto andare a sbirciare, senza compromettere l'operato delle maestre, per carità, per vedere come reagivano le bimbe in compagnia di altri bimbi al mare. Mi ha mandato due foto e mi si sono illuminati gli occhi fino a che non ho visto che avevano preso lo zaino sbagliato e non avrebbero avuto l'asciugamano per asciugarsi.
Ansia.
Perché? Non lo so! Alla fine si sarebbero asciugate con l'asciugamano delle maestre, ma l'ho vissuta male lo stesso.

Questa mattina, vado per svegliare la Ila che se la dormiva tranquillamente e trovo il visino tutto imbrattato di sangue. La porto giù, dico a Marco di pulirla prima che si svegli del tutto e salgo nuovamente di sopra.
Ansia.
Il letto era "spruzzato" di sangue, come se avesse perso sangue dal naso a getto, la mia ricostruzione dei fatti, visto che era localizzato tutto in punto vicino alle spondine e visto anche che lei, ferma, la notte, proprio non ci sta, è che deve avere battuto il naso nelle spondine e deve aver iniziato a sanguinare. Non se n'è nemmeno accorta, non ci ha mai chiamati.
Tolte le lenzuola sono andata di sotto e l'ho riempita di baci, il suo naso era a posto, ma vederla così mi ha fatto troppo male.

A mattina inoltrata, invece, ho letto la notizia del bimbo di sei anni morto annegato durante il centro estivo e, niente...
Ansia.

Sarà che sto in sindrome premestruale, altrimenti mi sto bonariamente rincoglionendo.

lunedì 3 luglio 2017

Centro estivo

Questo weekend sono successe tantissime cose.
Tutti i nonni sono in ferie, la cosa esilarante è che ogni santissimo anno è così, mai una volta che partano sfalsati, no, ogni volta sono in ferie all'unisono.
Poco male, in qualche modo le bimbe sono diventate gestibili.
Venerdì asilo chiuso e così, armata di santa pazienza e con un giorno di ferie, ho deciso di portarle al mare.
Ombrellone della cognata, lei al lavoro. Non mi pareva vero di fare un giorno di mare infrasettimanale e infatti.. Appena arrivate si sono affacciate delle nuvolone nere che non presagivano nulla di buono.
Bagnetto veloce, baby club a pitturarci tutte, una sciacquata e via a casa che noi eravamo in bici e se prendevamo lo scrullone eravamo spacciate.




Giusto il tempo di tornare a casa e ha iniziato a piovere.
Ci siamo fatte una bella doccia e poi ho cucinato il pranzo, il papà è tornato a casa giusto il tempo della pausa pranzo e poi siamo rimaste nuovamente noi.
Sono iniziate le tragedie da stanchezza, a quel punto, anche se non è una pratica che mi piace troppo, le ho prese e caricate in macchina per farle dormire e così è stato.
Il pomeriggio è stato un po' devastante per me, un giorno intero con loro non è così semplice come sembra e la sera si sono addormentate più tardi del solito, mentre il papà ha pensato bene di svignarsela comunicandolo all'ultimo, come sempre.
Sabato mattina, invece, abbiamo invitato Stefania a far colazione con noi, poi al parco e infine a pranzo.
Sabato pomeriggio, invece, è stato all'insegna della famiglia. Il papà era in coma per l'uscita della sera e così si è defilato di sopra, io dopo un po' di devastazione ho riapplicato il metodo "dormi in macchina" e così ho avuto un po' di tempo per fare un giro a gabicce in bici e prendere il vestito che puntavo da tempo.
Prima di cena abbiamo preso il risciò con una coppia di amici e la loro figlia e per un'ora abbiamo vagato come dei turisti per Misano e poi siamo andati a mangiare in un ristorante nel lungomare, un posto che avevamo già adocchiato come top per i bimbi, tanto spazio all'aperto e, soprattutto, una stanzetta giochi. Abbiamo mangiato bene, a parte un po' di inconvenienti e i bimbi si sono divertiti tantissimo.
La Ila e la Sofi hanno pure ballato in piazza facendo strage di cuori tra gli anzianotti.

Ero troppo felice pensando che domenica mattina si sarebbero svegliate tardi, invece col cazzo! Alle 8 una era già in piedi e il papà è diventato isterico come sempre, per lui il tempo ozioso è perso, tocca fare, correre, brigare e così siamo andati a far colazione in bici, poi una passeggiata per Cattolica con tanto di giro sulla giostra e, infine, siamo tornati a casa.
Abbiamo invitato gli amici del risciò a mangiare da noi con tanto di bagno in piscina per le bambine.
Poi, vorrai mica perdere tempo per dormire? Ma no, via di nuovo in bici direzione mare.. a metà strada han cambiato idea e siamo andati al parco.
Finita l'esperienza parco abbiamo deciso per un aperitivo al mare a Pesaro e così siamo stati al Mar'aviglia (aperitivo scandaloso due patatine e poco più) e poi abbiamo mangiato la pizza sempre nei dintorni, tornando a casa felici ed esauste.

E.. niente il titolo non centra nulla, era solo per dire che oggi inizia il centro estivo e lo abbiamo iniziato alla grande!!

lunedì 26 giugno 2017

Esperienza Carpegna

Questo week-end, complice l'afa, abbiamo deciso di andare in Carpegna.
Siamo stati anche in buona compagnia e le bimbe non hanno sofferto troppo la lontananza da casa perché c'era un'amichetta che ha persino dormito con loro.
Io mi aspettavo scenate tremende soprattutto nella fase nanna, invece han fatto un po' di capriole e poi si son messe giù buone buone a far la nanna, per tutta la notte.
Troppo belline.
Si sono divertite tanto per i boschi ad andare a caccia dell'orso, a visitare le capanne degli indiani, a raccogliere pigne..
Insomma un week end alternativo!

lunedì 19 giugno 2017

Via l'effetto crespo

Ho avuto un matrimonio poco fa, ho deciso, quindi, di unire l'utile al dilettevole.
La mia frequentazione col parrucchiere è un po' ostile, non ho tanto tempo da dedicargli perciò, finché non faranno capolino i capelli bianchi, ci vado lo stretto necessario, ergo: una volta ogni sei mesi o, se proprio devo, alle feste comandate.
Per il matrimonio ho deciso di rinnovare le meches fatte col pettine non alla radice, in pratica una sorta di shatush più naturale e di fare il trattamento anti-crespo.
Questo trattamento lo conoscevo come cheratina, in realtà mi ha detto che non si usa più ma si fa una cosa un po' più soft per il capello.
Mi sono armata di pazienza e sono stata "sotto i ferri" dalle 9 alle 11.30 circa.
All'uscita avevo una testa liscissima.
Il problema è che alla prima lavata (anche alla seconda direi) i capelli puzzavano come non mai, una roba misto uovo marcio zolfo e, leggendo qua e là, ho letto che è il tipico odore del trattamento alla cheratina.
In realtà l'unica cosa che, invece, hanno subito i miei cappelli, dopo lo shampoo, è stata quella di stare in posa con una cuffietta per la doccia dopo aver applicato un prodotto su tutti i capelli, una volta risciacquato, mi è stata fatta la piastra e stop.
Dunque ho dedotto che non era cheratina visto che consta di più passaggi.
Fatto sta che a me non sembra cambiato nulla, anche se chi mi ha visto dice che i capelli sembrano diversi, ma non so se me lo hanno detto per "gentilezza" dopo che gli ho detto quanto ho speso oppure se veramente si nota qualcosa; in effetti i ciuffetti spezzati che si arruffavano dove c'è la riga non si vedono più, e i capelli in generale sembrano più pesanti, ma per il resto bo.
Magari mi accorgerò della differenza quando sarà passato l'effetto.
Al momento non so se lo rifarei...

martedì 13 giugno 2017

Frenesia

Respiro, apnea, respiro, apnea, respiro, apnea....
Al lavoro si riesce ancora a scherzare ma poco, c'è da lavorare e filare dritto e poi.. ce ne sarebbero da dire ma non è il luogo adatto.
A casa sono alla disperata ricerca di una baby sitter, di quella che avevamo alla fine ce ne eravamo innamorati ma ha avuto un problema per il quale, non credo sia più compatibile con quel che faceva.
E' passata a trovarci sabato, ha passato tutto il pomeriggio con noi, ci manca, alle bimbe in particolare e tutte quelle che sto sentendo non hanno il trasporto affettivo che aveva lei.
Alla fine forse il mio istinto non aveva sbagliato in toto.

Siamo stati in Sardegna, una settimana stupenda in un villaggio a Castiadas, finalmente le bimbe si sono divertite appieno, avevano le loro amiche ed io riuscivo perfino a star sdraiata sul lettino per più di mezz'ora. 
Vacanza splendida.

Adesso sto aspettando agosto, vivo nell'attesa, non va bene, inizia a starmi stretto qualcosa.

lunedì 15 maggio 2017

Compleanno 2017

Al lavoro non ho più tempo nemmeno per respirare e lo si vede dalla frequenza dei miei post.
Volevo comunque organizzare un bel compleanno per le mie pupe, è già stato difficile trovare il tema ma alla fine a due settimane dal tutto ci siamo decise per i pjmasks.
Ho iniziato a cercare un po' di idee e alla fine ho delineato un po' lo schema.
Alla fine ne è uscita una bella cosa.
Ci ho lavorato di sera in due settimane ed ho messo sotto anche mia mamma, in particolare per le maschere.
Prima di tutto l'invito:
Sempre a tema pjmasks, sfiga vuole che una volta spediti a tutti via whatsapp, qualche giorno dopo abbiamo scoperto che in quel parco facevano una festa della parrocchia e quindi ho dovuto cambiare location.
Poi ho pensato di donare, ai bimbi che veniva a festeggiare, maschere e braccialetti dei pjmasks ovviamente a costo quasi zero, quindi abbiamo stampato, ritagliato e creato maschere e bracciali per tutti:
Purtroppo le maschere non le ho fotografate mannaggia. Tra l'altro sono opera di mia mamma!
Per il rinfresco, volevo qualcosa sempre a tema, senza fare "troppo" e così mi sono fatta stampare dei bollini che ho utilizzato per il fondo delle coppette per le fragole e per applicare a degli stecchini da mettere sulle pizze.




















Ho voluto pensare anche alle bottiglie, rendendole meno anonime e sempre inerenti al tema:
Infine, ho pensato di comprare un piccolo pensiero da regalare ai partecipanti del compleanno e siccome sono patita di aliexpress, con meno di 20 euro ho comprato omaggi per tutti quanti che poi ho personalizzato con un'etichetta adesiva con la scritta thank you.
I biberon per le femmine e gli ovetti per i maschi, anche se poi ho fatto scegliere ai bimbi, quindi erano liberi di prendere ciò che volevano. Sono dei contenitori con dentro delle gommine carinissime, sono dei numeri a forma di animali nel biberon e dei dinosauri in quello a forma di uovo.
E poi la festa è iniziata:


Ovviamente c'era pizza, dolci e tanto altro, di mio ho solamente fatto degli involtini di pasta sfoglia coi wurstel e delle palline di cacao e cocco, mia suocera una ciambella e mia mamma pure, per il resto abbiamo comprato tutto.
E niente è stata una bella giornata che è iniziata alle 14 ed è finita alle 21 come i veri vip!!


venerdì 21 aprile 2017

Ponti e vacanze

Ridendo e scherzando siamo arrivati a metà aprile.
Questa settimana ho ripreso a lavorare mercoledì con grande fatica.
Pasqua l'abbiamo passata a casa dei miei, hanno fatto il mondo da mangiare, anche se poi gran parte della roba è rimasta lì.
Il lunedì di Pasqua, invece, ce lo siamo goduti con gli amici. Inizialmente avevamo in programma un aperitivo cena per il compleanno di mio zio ma, alla fine non se n'è fatto niente.
Le bimbe si sono divertite, avevano due amichette e la giornata è volata.
La sera sono rimaste a dormire dai suoceri e noi siamo andati allo "Street Füd" di Cattolica.
Martedì mattina, invece, ho lasciato le bimbe ai miei per andare a trovare un'amica che aveva partorito da poco.
E abbiamo mangiato tanto, troppo.. ho la pancia che sta lievitando e, a parte subire la cosa, non riesco a fare altrimenti perché, nonostante i buoni propositi, alle 21, quando posso iniziare a pensare di far qualcosa, questi muoiono.
Il 24 l'asilo sarà aperto, mentre io non lavorerò, mi stavo giusto pregustando un giretto nel nuovo H&M aperto a Pesaro, ma già stamattina mio moroso ha iniziato a far ipotesi per andarcene per quel ponte: voglia zero!
Io vorrei staccare e basta, prendere la bici e andarmi a fare un giro per il centro città. Per andare a spasso se ne può riparlare il primo maggio o addirittura dal 24 al 31 visto che andremo in Sardegna, che bisogno c'è di togliermi il gusto di avere una mezza giornata tutta per me?
Che palle!

lunedì 3 aprile 2017

Un sacco di aggiornamenti di primavera

Alla fine per il mio compleanno non siamo riusciti ad andare a mangiare fuori e così il buono di tippest è scaduto ed abbiamo cestinato 40 euro. A me piange il cuore, ma sono quegli acquisti fatti senza un motivo, non ci aveva colpito particolarmente quel posto, o per lo meno, il cibo sì, ma il fatto che eravamo soli, ci aveva un po' spiazzati, perciò quando Marco l'ha comprato mi ha fatto strano.
Ho comunque ricevuto una sorpresa all'uscita del lavoro con un aperitivo inaspettato con bimbe al seguito e baby sitter, poi pensierini a destra e manca dai colleghi e un bellissimo pensiero in particolare da uno di loro.
Per poi concludere il tutto con la torta alle otto di sera.
 Sabato, invece, durante un giretto con le pupe in centro a cattolica, abbiamo fatto un incontro inaspettato: il moroso della Sofia. Ci ha confessato che lui è il principe e lei la principessa e Ilaria, per non essere da meno, ha detto che il suo moroso si chiama Giulia e che lei è Elsa, mentre Giulia è Anna.
Così va la vita del resto..

Quando abbiamo incontrato Sebastian, Sofi e Ila hanno iniziato a dargli da dire, inizialmente lui era un po' timoroso, poi hanno preso a girare intorno alla fontana di Cattolica e, effettivamente, c'era un po' più di riguardo nei confronti di Sofia con tanto di gelosia da parte di Ilaria, risolta con una passeggiata mano nella mano tutto insieme.
Domenica, invece, abbiamo avuto il battesimo del piccolino di casa: Nicolas. A parte l'arrivo in chiesa con quasi mezz'ora di ritardo, per il resto è filato tutto liscio.
Le pupe sembravano due principesse
e hanno richiesto espressamente smalto come la mamma e rossetto (che la mamma non aveva).
Finalmente hanno potuto incontrare nuovamente le loro cugine di Senigallia e noi, abbiamo avuto due baby sitter gratis praticamente... :D
Stanno diventando sempre più brave...
E la giornata si è conclusa che, mentre il papà era in giro a far aperitivo, la mamma e le pupe erano a giagia sul divano e, intorno alle 19.30 eravamo tutte pronte a dormire.
Ilaria non si è più svegliata fino al mattino, mentre Sofia ha preferito andare a dormire un po' più tardi ma non troppo.
Avevamo tolto il pannolino per la notte, con Sofia procediamo spediti a parte un piccolo incidente a Bagno di Romagna, con Ilaria, abbiamo avuto un incidente domenica mattina e così, essendo che si è addormentata prestissimo, ero più sicura mettendoglielo, non so se ho fatto bene perché questa mattina non era pieno, però una pipì c'era...

lunedì 20 marzo 2017

Sul Catria

Volevo avere un po' di tempo per raccontare il nostro week-end sulla neve, da quando abbiamo scoperto il monte Catri e il suo rifugio, cerchiamo di andarci almeno una volta all'anno.
Ho la casa in Carpegna e il tutto potrebbe essere a spesa zero, ma sul Catria c'è il Kinderland e, cosa non scontata, un rifugio gestito da persone favolose, che ci coccolano come pochi.
Già dal primo giorno, siccome non ci garbava molto scivolare con le ciambelle perché avevamo una paura fottuta, ci siamo messe in opera per fare il pupazzo di neve annuale.
Qua sotto il papà fa e le pupe dirigono.

Il pomeriggio è trascorso velocemente e, quando tutti quelli che dovevano andare via se ne sono andati, hanno chiusi gli impianti e siamo rimasti in pochissimi: eravamo in dieci più i due gestori.
Una coppia di fidanzati, noi e un'altra famiglia composta da quattro persone di cui due bimbi.
Alla fine in pu-pazzo di neve è uscito fuori:



Per noi è stata una pacchia perché la loro bambina più grande ha preso a simpatia Ilaria e Sofia e hanno giocato insieme tutta la sera fino a cadere svenuti.
La mattina ci ha atteso una bella sorpresa: prima che riaprissero l'impianto, il gestore ci ha fatto fare un bellissimo giro con la motoslitta, le bimbe erano esaltate ma il papà molto di più!


Ne approfitto, anche se non centra nulla, per mettere il video della mia pupa che finge di leggere la poesia per la festa del papà: ha commosso tutti quanti!!

Niente ho capito che il video non si vede, ma la pupa racconta una poesia al papà ed è simpaticissima perché fa finta di leggerla col ditino su un foglio!