sabato 18 febbraio 2017

Huston

E' un po' di tempo che non stiamo bene bene..  Un po' noi grandini col virus intestinale che, non si sa come, loro hanno evitato egregiamente, un po' loro fra mucci, raffreddore e mal di schiena/reni.  Abbiamo fatto le analisi delle urine e ci sono parecchi valori che fanno pensare a qualche infezione delle vie urinarie (i leucociti, per esempio), a me quello che mi spaventa di più è la densità della pipì molto alta e questi ossalati di calcio numerosi.
Bevono poco, non ci avevamo mai fatto troppo caso, han sete, bevono..  Hanno la loro acqua in una bottiglia anti-schizzo sempre a portata di mano e pensavo bastasse, invece sembra che oltre a dover morire d'un colpo per farle mangiare, tocca anche starle dietro per ricordarle di bere.

Per il resto..  Al lavoro ancora le cose vanno bene, mi trovo bene a fare quel che faccio. E' anche partito il corso di inglese che avevo richiesto, l'insegnante è strepitoso, ci ha fatto tre anni di grammatica in 2 ore con una semplicità disarmante, quasi da rimanerci male.

Con la baby sitter diciamo che va a tratti, nel senso che ad inizio settimana sono più "cattive" nel senso che, dopo aver passato un week end con babbo e mamma, improvvisamente si ritrovano all'asilo e con una persona in casa loro.  Ancora non sappiamo che pensare, io inizio a volerle molto bene, le bimbe non ho capito, non la rendono partecipe di nulla, se possono la evitano e, in alcune occasioni, le dicono anche cose sconvenienti. Giovedì ci sono rimasta un po' male, le ha tenute fuori sotto indicazione di Marco, ad un certo punto,  per testare la sua infinita pazienza, hanno tolto il giubbotto, lei, invece di rimetterglielo, le ha lasciate giocare così dicendo che è stata attenta che non si fermassero mai.
Era un freddo che si pelava e, ovviamente, il giorno seguente le prime avvisaglie di raffreddore ed ora tosse.
Ci sono queste cose che mi perplimono, sono le basi: non mettono il giubbotto? Bene,  allora si rientra e non si gioca più.

Oggi è sabato,  ho trovato un bel modo per scrivere il post senza morire d'un colpo con la tastiera del cellulare, ho preso una normale tastiera e l'ho collegata con cavo otg fornito col mio cellulare Samsung.

lunedì 13 febbraio 2017

Luce pulsata... Ni

A Natale, il mio babbo natale personale mi ha regalato l'apparecchio per la luce pulsata che tanto desideravo. Non mi sono limitata a prenderne uno qualunque, ma ci ho fatto un sacco di studi sopra, in particolare mi interessava uno con una potenza adatta per colpire il pelo, che si ricaricasse velocemente tra uno spot e l'altro, che avesse una testina abbastanza grandina e che fosse intercambiabile.
E così, dopo un po' di ricerche, questo era quello che faceva per me:


Ho ordinato il D-light Pro pagandolo con PayPal e richiedendo pure il pacco regalo. Ho incluso la lampada del fotoringiovanimento che non ho ancora provato e delle patch per applicare ai nei.
L'ho utilizzato, come da manuale, 4 volte, tra poco la quinta.
Non so forse si aspettavo qualcosa di più, al momento ci ho messo tutto l'impegno e la costanza richiesti, faccio i peli con la lametta due giorni prima e mi spara-flasho due giorni dopo, questa cosa la devo fare per tre mesi con una cadenza di una volta ogni due settimane, il 24 di marzo dovrei aver finito il ciclo, poi potrò passare ad un trattamento una volta al mese.

Al momento non mi ritengo propriamente soddisfatta ma è possibile che debba ancora aspettare un po' per poter fare una recensione più accurata.
Lo sto provando su ascelle e inguine e, mentre per le ascelle, sembra vedersi qualcosa, per l'inguine mi sembra non stia funzionando.
La mia collega che lo usa ormai da due anni, mi assicura che lei ha avuto una riduzione del pelo dell'80% circa, seguendo scrupolosamente le indicazioni del suo apparecchio, che comunque un po' di peluria spunta lo stesso, ma mai quanto prima.
Quindi mi armerò di santa pazienza e vado.
Dicevo che le ascelle sembrano nettamente migliorate: io ho una zona pilifera molto ampia a causa del mio irsutismo e delle lamettate quando nuotavo, eppure noto che i peli stanno ricrescendo solo in piccole zone. Quindi se fosse solo per le ascelle potrei ritenermi quasi soddisfatta.
L'inguine invece pare un disastro, anche qui io sono stile anni '50 se non di più visto che sbordano fino alla coscia e sto facendo un lavorino di pulizia ad hoc. Al momento ho notato una ricrescita pressoché uguale, tranne in alcune zone in cui sembrano non ricrescere più, ma erano le zone che avevo precedentemente e costantemente trattato con la ceretta.
Gli do tempo e vediamo come va...



giovedì 2 febbraio 2017

Carnevale: cerbiatti e gufetti

Arriverà un momento, prima o poi, che all'asilo si festeggia il Carnevale.
E vuoi fare una cosa normale?
Eh no!
L'idea di quest'anno è stata quella di vestirsi da gufetti i maschietti e da cerbiatte le femminucce, avendo due femminucce, mi tocca fare pure il bis.
La decisione andava presa alla svelta, partecipare o no?



Appena ho saputo ci ho dato giù di lamentela visto che avremmo dovuto cucire, tagliare e quant'altro.
Poi invece la mia vicina mi ha rassicurato e niente, cerbiatte sia!
Ci sarà da morire d'un colpo visto che non so nemmeno rammendare né tanto meno attaccare un bottone, però ho pensato alle bimbe, che in questo periodo stanno già avendo tanti ammanchi: la mamma che le va più a prendere all'asilo, la mamma che non sta più con loro il pomeriggio, mi sento 'na merda e così almeno il carnevale da bambine normali lo devono festeggiare!
Manco farlo apposta questa mattina è arrivata puntuale l'infamata di mio moroso che, giustamente, dice che certe attività sono pensate per le mamme che lavorano poco o niente mentre per quelle che hanno un impegno giornaliero di 10 ore (io parto da casa alle 7.30 e torno alle 18) è quasi impensabile perché vuol dire o fare le cose la sera dopo che le pupe vanno a letto (ma io svengo con loro), oppure togliendo del tempo ulteriore a loro. In altre parole la sua conclusione sarebbe quella di non partecipare e andarci come spettatrici con i nostri vestitini di Minnie.
Ma l'ho pensata quasi bene, siccome il mio compito è ritagliare 150 fottuttissimi pallini di pannolenci, mentre io taglio cose serie e mi uccido gli occhi, farò tagliare riviste e giornali pure a loro, speriamo di scamparla...
Il giorno di Carnevale già me lo immagino, loro che sognano di vestirsi da Winx, io che ho sputato sangue per cucire i vestiti e alla fine si infileranno comunque quelli di Minnie.
Ah perché poi il fatto è che noi genitori non saliremo sul trenino, o per lo meno, no se non siamo pure  noi a tema, quindi anche se fosse che le ho convinte a vestirsi da cerbiatte, poi non vorranno salire sul trenino da sole quindi: tempo e fatica se ne vanno a puttane e pure 10 euro se ne vanno per la gloria.
Dio ti ringrazio che una mamma santa, proprio adesso, trovandosi per caso da H&M è riuscita a comprare 24 cerchietti a renne, almeno quel lavoro ce lo evitiamo!



mercoledì 1 febbraio 2017

Aggiornamenti a gocce

Non sembra, ma le bimbe si accorgono subito quando qualcosa va diversamente da come dovrebbe.
In questi giorni in cui ho ripreso a lavorare a tempo pieno, hanno incominciato ad agire diversamente: i primi tempi, per protesta, hanno ripreso a fare tutto addosso, sia all'asilo che a casa con Stefania.
Lo so che non si dovrebbe, perché è così che esprimono il loro disagio e cercano di attirare l'attenzione, ma noi le abbiamo un pochino ammonite.
Abbiamo spiegato loro che non è bello fare pipì e cacca addosso perché non porta a niente, ho spiegato loro che la mamma lavora, come lavora il babbo e il nonno, che i grandi lavorano e che, in certi casi, se non hai santi in paradiso, o così o diventi la schiava di casa.
Hanno smesso di fare tutto addosso.
Ma non sono esenti da marachelle, smanano tutta la tv, hanno iniziato a prendere a morsi la scatola della pasta, hanno iniziato a giocare col cibo: se è sbriciolabile, lo sbriciolano e lanciano tutto per terra, se c'è marmellata ci vanno col dito e la spalmano sul tavolino, se hanno qualcosa a tiro la tirano e poi, innocenti come poche, con aria di sfida, dicono a Stefania "E' sporco, puoi pulire?".
'Ste infami!
Non nascondo che da questo episodio sono rimasta scioccata, non me lo aspettavo.
Ieri l'altro le abbiamo sgridate e niente bollino, né tv, né giochi.
Sembra essere servito, ieri sono state brave, ma non si può fare sempre così.
Ci vuole un po' di assestamento, Stefania sta iniziando a fare un po' la sua parte, anche se mi sarei aspettata un po' più di reattività.

Siamo a febbraio, San Valentino, e.. la cosa più strana che mi è saltata all'occhio è la cena a Ikea di Bologna.


Che se fosse stato a Rimini, quasi quasi era da pensarci... con 36 euro te la cavi ed hai pure qualcuno che sbadurla i bambini, il top.
Se poi per secondo c'erano le polpettine, avrei già prenotato...

Ah, ho deciso di fare un fioretto per me: riprendere a leggere, mi sono data come obiettivo un capitolo al giorno e già ieri sera ho disatteso le aspettative. Il libro scelto è "gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere", libro del '91 ma estremamente attuale in famiglia.

lunedì 23 gennaio 2017

Il ritorno a tempo pieno

Devo ammettere che, a parte la stanchezza atavica della sera, non sta andando poi così male. Le bimbe mi cercano uscite dal pulmino, ma Stefania dice loro la verità e cioè che tra qualche ora arriverò anche io e così loro si mettono l'anima in pace e fanno partire la loro giornata a casa.
Poi vabbè in casa è un disastro, ma spero impareranno presto a rispettare Stefania e spero lei impari presto a tirare due urli.
Ieri ci siamo dati alla pazza gioia: pranzo fuori a mangiar robe eccezionali, con le bimbe che son state bravissime e poi, dopo una nanna fugace, compleanno dalle parti di Pesaro.
Hanno dato anche l'anima su e giù per i gonfiabili ma, nonostante tutto, hanno voluto tirare fino le 22.
Oggi si riparte, speriamo vada sempre meglio anche perché, al momento, la mia condizione fatico a cambiarla.
Sto facendo un lavoro che mi piace un sacco e spero che possa proseguire sempre meglio, richiede concentrazione e le giornate finiscono in un baleno!

lunedì 16 gennaio 2017

Auguri nonno

Al lavoro abbiamo un sacco da fare, a tal punto che quando torno a casa, ho il cellulare che ha ancora sul 60% di batteria, mentre fino a un mese fa, tornavo col 35% circa.
Il 12 è stato il compleanno del nonno Luigi e noi abbiamo provveduto a festeggiarlo anche a casa, oltre che poi festeggiarlo in compagnia al ristorante.

Ogni motivo è buono per festeggiare e così, ho rispolverato una torta che era lì da qualche giorno, iniziata, ci ho messo due candeline, una canzoncina e via andare. Le pupe erano entusiaste.
Domenica festa in famiglia al ristorante, con tanto di torta ufficiale!

Quando si è tutti non è affatto semplice, però nei rari momenti che giocano tutti in armonia e pace è una goduria per tutti i cinque sensi.
Con la baby sitter si va avanti, piano piano, la raccolta punti dà i suoi frutti, ma tutto sta nel farsi intendere, altrimenti la novità dei bollini scemerà e si tornerà punto e a capo.
Mi consigliano tutti di cercarne un'altra, ma lei mi piace, anche se al ritorno c'è un po' da tribolare. Sono combattuta.

martedì 10 gennaio 2017

Sopravvivenza a rischio

Non pensavo che due esserini di tre anni e mezzo potessero essere così stronze.
Che uno pensa che potrebbero non farlo apposta, sono bambine!
E invece no.
Poi chiaro, come aggravante c'è anche una baby sitter un po' imbranata e la frittata è fatta.
Ieri primo giorno "da sole", l'esperimento è partito alle 15.30 anche se poi, cuor di papà, ha aspettato il pulmino pure lui e ha preparato loro la pasta per la merenda, poi è andato via.
Alle 17 mi scrive che le bimbe, salendo sul tavolo della cucina, hanno rotto una pallina di vetro del nostro lampadario, che si scusava e che era disposta a ripagarla.
Le ho spiegato che il problema non è assolutamente la pallina, ma il fatto che loro siano salite sul tavolo e che non sia riuscite a rimetterle in riga, ma in realtà la capisco, perché nemmeno mia mamma e mia zia insieme ci riescono.
Alle 17.40 (ero già sulla strada del ritorno) mi scrive che Ilaria aveva fatto pipì sul tappeto.
Ci sono rimasta un pochino male, anche se mia mamma mi dice sempre che devo aspettarmi i dispetti perché loro sentono che sta cambiando qualcosa.
Il fatto è che la pipì sul tappeto mi lascia basita, non succedeva da una vita, né sul tappeto né in giro eppure con lei è già due volte, una questa e una è stata quando mi sono allontanata un'ora, durante l'inserimento, per fare la spesa.
Ho capito che le bimbe si vergognano di andare al bagno con gli sconosciuti, Sofia non ha fatto la cacca per due settimane quando c'era Stefania, si lasciava andare solo dopo cena.
E' che è tutto nuovo anche per me.
E poi scopro che Sofia aveva un cerotto, si era tagliata con il vetro della pallina rotta e aveva sporcato anche la maglia, non è per lo sporco.. è per la banalità di quel che è successo che non doveva succedere.
Si sbaglia, per carità, le ho detto di non preoccuparsi ma di farsi sentire perché le cose non potranno che peggiorare. Le voglio dare fiducia almeno ancora per un po'...
Una collega mi ha detto che le ricordavo questa scena..


La cosa che mi fa andare avanti è il fatto che a loro la Stefania piace e non credo sia solo perché la possono manipolare come vogliono, ma che la sentono come una persona buona.
E comunque, tornando all'entrata del post, loro hanno capito bene come essere dispettose e con chi, basta solo che mamma e papà si allontanino e loro diventano diaboliche.