venerdì 23 settembre 2016

Canazei #2

8 settembre - col rodella, baita el zedron, valle san nicolò
Abbiamo dato il via alla mattina con un giro tra i monti del col rodella, in realtà ci siamo svegliati tardi, abbiamo fatto colazione e l'impianto era quasi in chiusura, così abbiamo preso due seggiovie e l'ultima ce l'hanno chiusa dietro il culo.
E guarda caso però.. eravamo in una baita stupenda! El zedron, c'erano due giovanotte molto simpatiche, abbiamo pranzato lì con tutta la calma del mondo, salvo poi non salvarmi dalle n-mila cagate delle bimbe.
A spannolinamento sembrava non andar troppo male, Ilaria sempre senza, lo mettevamo solo per la cacca e Sofia aveva preso a dire di far la pipì ma solo se le si prometteva una caramellina.


Una volta ridiscesi siamo andati a fare un giro alla valle San Nicolò, il cui parcheggio, dopo le 15 non si paga.
Siamo arrivati con le bimbe che erano mezze addormentate, abbiamo fatto la passeggiata nel pezzo della strada chiusa e siamo arrivati vicino al fiume, l'obiettivo erano le cascatelle ma era troppo impegnativo con un passeggino e due bimbe.
Le abbiamo lasciate dormire e mi sono fatta un'oretta anche io distesa sull'erba e poi siamo andate a tirare i sassolini sul fiume.


9 settembre - alpe lusia, Col margherita, giardino delle formiche
Giornata super proficua per prima cosa ci siamo dedicati ai soliti impianti di risalita ed abbiamo fatto quelli dell'alpe Lusia e quelli del San Pellegrino.


Poi a pranzo saremmo dovuti andare al Fuciade con tanto di passeggiata a cavallo, ma credo che mio moroso e il cocchiere non si siano intesi molto bene e così, aspetta, aspetta, aspetta, siamo finiti a mangiare al Miralago. Anche questo giro abbiamo mangiato divinamente e le bimbe non hanno fatto troppo arrabbiare.


Infine ci siamo decisi per prendere l'impianto di Falcade dove abbiamo raggiunto il giardino delle margherite e, qui, le bimbe, hanno fatto un sentierino impervio in cerca delle bestioline.
Non pensavo riuscissero a camminare così tanto, invece ci siamo divertiti.



Durante la discesa ha iniziato a piovere e, in macchina, ci hanno contattato due amichette del nido che pure loro erano in Val di Fassa e così le abbiamo raggiunte nel loro hotel, mentre papà e mamme hanno fatto aperitivo insieme.
La sera, infine, siamo andati di nuovo a El pael che ci ha consigliato di mangiare una ciccia chiamata Tomahawk, impressionante, ah tra l'altro con tanto di cameriere di Gradara!!!


Una nota non da poco è il bar in cui ormai abbiamo deciso di far colazione fino la fine delle vacanze "Bar Stua Anthilia", a parte il costo inferiore di tutti quelli visitati fino ad ora, ma poi ci ha fatto scoprire un pane tipico del posto, il pane laugen con la Nutella, semplicemente meraviglioso!

giovedì 22 settembre 2016

Canazei #1

Dopo la mega festa che c'è stata in ditta da me per gli 80 anni del proprietario, con tanto di maghi, ballerini, spettacoli, musiche dal vivo e fuochi artificiali a tempo di musica, siamo partiti per la montagna nella notte.
4 settembre - Alba di Canazei
Cioè.. erano le 5 ma per me era già notte.
Le bimbe si sono svegliate intorno alle 8 e siamo partiti subito con una colazione al bar.
Ci siamo sistemati in appartamento, ho messo a posto le valige e poi, bici alla mano siamo partiti all'esplorazione del luogo, fermandoci ad Alba di Canazei in un piccolo rifugio con a fianco un bel parco giochi dove abbiamo fatto sfogare le bimbe.
Devo confessare che questo primo giorno non è stato per niente bello, le bimbe erano nervose, si attaccavano in continuazione, litigavano per un niente e se la prendevano anche con noi.
Non hanno mai dormito ed è stata molto dura, anche se un pochino preparati lo eravamo perché ad ogni vacanza, i primi giorni di "adattamento/ambientamento" sono devastanti.



5 settembre - Rifugio Ciampac
Ci siamo svegliati con molta calma, visto il nervosismo di ieri.. abbiamo fatto colazione in centro a Canazei e ci siamo decisi di fare il Panorama Pass per prendere tutti gli impianti di risalita della Val di Fassa. Abbiamo incominciato con la funivia del Ciampac.
Faceva un freddo cane, io non ero preparata per niente, c'erano un po' di animali e l'altalena, per distoglierle da lì è stato un trauma, però ci siamo fatti anche una seggiovia per salire un po' di più.. abbiamo ammirato il paesaggio 5 minuti e siamo tornati al rifugio, non è ancora possibile per noi fare sentieri e camminate.
Ci siamo dati alla prima mangiata in rifugio, mentre alle bimbe avevamo già dato da mangiare.
Poi le abbiamo fatte sfogare all'indian village e siamo tornati a casa a Canazei e al suo parco giochi.
Ho fatto la spesa, abbiamo fatto un giro in bici e taaac mi ha abbandonato. 5 ore di macchina per decidere di non funzionare più già dal secondo giorno. Benissimo.
Anche questa giornata è stata infernale, bimbe incontenibili e intrattabili, non hanno mai dormito e grazie a questo si sono addormentate prestissimo e noi siamo andati in un ristorante ottimo che fanno della carne spettacolare: El Pael.



















6 settembre - Vigo di Fassa - Ciampedie - Soraga
Questa giornata l'abbiamo dedicata al Ciampedie, abbiamo quindi preso due o tre impianti di risaliti e ci siamo ritrovati in un posto bellissimo, fuori dal mondo. Qui ci sono due o tre rifugi e noi abbiamo optato per Baita Checco, la scelta è ricaduta lì perché fuori hanno due giochini, ma mai scelta fu più azzeccata perché da mangiare è semplicemente straordinario.
Il ritorno lo abbiamo fatto in pulman con enorme disappunto di mio moroso e, appena inforcata la macchina, ci siamo diretti al parco di Soraga.



7 settembre - rifugio Belvedere - passo sella - ortisei
Anche questa giornata l'abbiamo dedicata agli impianti di risalita e, al passo sella, ci siamo fermati in una baita piccina dove siamo stati da Dio: immensi spazi e cibo divino nonostante la poca scelta.
Ho assaggiato la frittata dolce più buona del mondo.
Il pomeriggio siamo stati ad Ortisei a farci un giro approfittando del fatto che le bimbe si erano addormentate e, come ogni volta che passiamo di lì, abbiamo preso un oggetto di legno.

martedì 20 settembre 2016

Inserimento

Sto preparando un post su Canazei, ma non è che mi piaccia molto come sta uscendo, ad ogni modo abbiamo girato tutta la Val di Fassa alternando giorni pieni a giorni di relax.
Intanto è incominciato l'inserimento alla scuola d'infanzia, perché chiamarla materna era ormai un termine troppo vetusto.

L'inserimento è iniziato giovedì, ma io l'ho saltato a piè pari perché abbiamo prolungato le vacanze di un giorno.
Venerdì ho iniziato con Sofia, un'ora e mezza solo con lei, nella sua nuova classe: era persa, sempre attaccata a me, con tutti questi adulti che non conosceva e questa nuova maestra. Ogni cosa che faceva dovevo esserle a fianco, ogni cosa che voleva, dovevo chiederla io. Non si sbilanciava nemmeno a giocare con gli altri bimbi.



Ho riportato a casa Sofia ed ho proseguito con Ilaria. Si è lanciata da subito, si è messa a sedere, ha inforcato i colori ed ha iniziato a colorare, che io ci fossi o no, per lei era indifferente.
Al ritorno, però, entrambe erano entusiaste ed ho spiegato loro che, da lunedì, sarebbe stato per breve tempo ma senza la mamma.

Lunedì le ho portate insieme e mi ha aiutato anche Marco, lui ha portato Ilaria e io Sofia con il relativo materiale richiestoci all'inizio.
Ci sono stati un po' di piantarini da parte di Sofia, ma sono riuscita a convincerla a rimanere per poi andare dai nonni.

Oggi, le ho portate sempre insieme ma da sola. Sono arrivata troppo in anticipo, quindi le ho fatte giocare nella zona in comune per 20 minuti, poi, affinando la tecnica, ho accompagnato prima Ilaria che mi ha salutato come se in quella classe ci andasse da sempre, poi ho portato Sofia che mi ha chiesto di rimanere, ha fatto un po' di lagne, ma poi distratta dalla maestra, ha preso ed è andata per la sua strada.



Domani sarà una giornata come oggi (un'ora e mezza in autonomia) e giovedì, invece, staranno fino la mezza.
Sono orgogliosa per come stanno prendendo quest'avventura!


venerdì 2 settembre 2016

Vorrei morire così

Mio moroso, per la festa della mamma, mi aveva regalato un buono piega dal parrucchiere dove va lui.. Cioè lui va dal barbiere ma accanto c'è il parrucchiere per donne che è poi il fratello del barbiere.
Oh insomma torniamo a noi.
Non sono una fan dei parrucchieri e lo si deduce dal fatto che da maggio, l'ho utilizzato ieri.
Ok mi sto perdendo di nuovo..
Dunque mi siedo, mi chiedono se voglio un caffè, passa la ragazza delle mani ma le avevo già fatte.
Mi fanno le meches col pettine, attendo un po' e mi siedo al lavaggio.
È proprio lì che voglio morire.
Già solo il fatto che mi toccano i capelli mi fa morire, poi ad un tratto la poltrona si allunga, i piedi si alzano e inizia un intenso massaggio che parte dai polpacci alle spalle...
Sembra quasi un racconto eroico.
Dunque appena appoggio la testa scorgo una televisione a portata d'occhio, una per ogni postazione di lavaggio.
Ecco è proprio così, in quel posto che vorrei morire, mentre mi massaggiano la cute!
E.. Visto che Blogger da cellulare non funziona per un cazzo, la foto ve la posterò un'altra volta.

giovedì 1 settembre 2016

Priorità

Ho bisogno di dormire.
Sono una abituata a dormire molto e sono capace di star sul divano anche un giorno intero, cibo permettendo.
Sono tre notti che dormo in media 5 ore, interrotte almeno tre volte, dalle bimbe che hanno il sonno molto ballerino ultimamente.
Prima mi facevo le mie belle otto ore.
E mi sono accorta che sono in carenza di sonno quando ieri, mentre stavo in taverna di mia cognata a fare due coccole al cane in preda agli attacchi di solitudine, con le bimbe al seguito, mi sono appisolata con la mano sulla testa di Jack.
Mi sono ripresa poco dopo ma è stato tipo un black out.
Per chi non ritiene importante dormire o non lo trova essenziale, la cosa sarà ridicola, ma io mi sto spegnendo.
Speravo nel pisolino del sabato per riprendere un po' di sonno ma poi mi è venuto in mente che il pomeriggio lo passeremo ad Aquafan con tanto di bimbe e che poi la sera sarò alla cena di lavoro e la mattina di domenica alle 5 ci sarà la partenza per la montagna.
Stasera spero di svenire nell'esatto momento in cui si addormentano loro.. anche se ultimamente le sveglie notturne sono sempre più frequenti e si concludono quasi sempre con loro nel lettone.


mercoledì 31 agosto 2016

Breve storia triste

Ciao, come stai oggi?
Molto bene grazie.
Hai visto questo tempo strano?
Eh si sembra che piova da un momento all'altro!
Non ci sono più le stagioni di una volta.
Proprio vero.. si stava meglio quando si stava peggio
...

Tratto da "Censura 2.0"

martedì 30 agosto 2016

Valigia, casa & co.

Non ero una di quelle che si faceva venire l'ansia per la valigia, anzi, buttavo dentro a più non posso senza nemmeno pensare troppo alla forma.
Adesso che ho due bimbe la valigia deve essere pensata e sensata e sono in crisi.
Per loro ho portato via di tutto, dalle canottiere estive, alle maglie di lana, dal giubbotto di jeans ai cappotti per la neve, ai costumini per la piscina.
Solo scrivendolo mi sento un'esagerata.
Per me tante t-shirt (anche di merda, tipo quelle che uso per correre), qualche Fred Perry e due maglie smanicate con la parvenza di elegante. Tre pantaloni corti comodi, tre jeans, due pile, due maglie di cotone, cambi, un 100g. e un giubbotto antivento antipioggia col pelo che se faccio la combo col 100 g diventa giubbotto pesante.
Stop.
Nessun vestito "elegante", nessuna scarpina carina, porterò via due paia di scarpe da ginnastica credo.
Mi manca ancora tutto l'essenziale: pannolini, salviette, biberon, bavaglini, giochi (visto che sembra piovi molto); inoltre con l'idea di portare le bici nel nuovo porta bici dobbiamo sobbarcarci anche di seggiolini (non possiamo lasciarli montati perché già di per se la bici pesa troppo), batterie, carica batterie e se ci sta il cestino, per non parlare del passeggino gemellare! 
Poi manca la valigia di mio moroso..
Ecco niente ansia a novanta.. ultimamente sbaglio sempre tutto, porto roba che poi non riesco ad abbinare, oppure mi ritrovo in un super ristorante con le adidas rosa, jeans e la maglietta del cinese con le tre principesse tatuate e niente, una volta ero bravissima, adesso non più.
La partenza sarà intorno alle 5, questo perché almeno per due o tre ore di viaggio le bimbe dormiranno e poi vediamo come procedere se fermarci ovunque siamo quando si svegliano e ripartire nel pomeriggio quando si riaddormenteranno, oppure se continuare il viaggio dopo la colazione.

Tra l'altro l'appartamento ha lavastoviglie personale e lavatrice e asciugatrice in comune quindi, potrei anche pensarci meglio per il vestiario, ma tempo e voglia sono sotto zero, ho il timore di dimenticare qualcosa anche se ho spulciato tutte le checklist in rete per la valigia!